Il fascino di Roma capitale torna più forte che mai in occasione delle celebrazioni per i 150 anni dell’unità d’Italia. Luogo simbolo del risorgimento italiano, il colle del Gianicolo è diventato con gli anni un vero e proprio memoriale del momento storico che ha visto l’Italia unirsi sotto una sola bandiera. Nel punto più alto del colle si trovano, infatti, le statue equestri di Garibaldi (opera di Emilio Gallori del 1895) e di Anita (opera di Mario Rutelli inaugurata nel 1932, , nel cui piedistallo furono poste le sue ceneri). Sul colle sono state collocate, inoltre, a più riprese, numerosi busti, arrivati oggi a quota 228, raffiguranti patrioti italiani e stranieri che durante il Risorgimento, hanno combattuto con le armi o con la parola per l’unificazione d’Italia. Ma Roma, per un giorno, diventa anche capitale d’Europa: domenica 8 maggio, in piazza di Spagna, si celebra la Festa dell’Europa. Inni, pagine sinfoniche e arie d’opera, in un continuum di note , sottolineeranno l’omaggio di Roma Capitale all’Unione Europea. Tra gli altri, verranno eseguiti l’Inno alla Gioia dalla Nona Sinfonia di Beethoven (inno ufficiale dell’Unione Europea), una rapsodia di temi di Ennio Morricone, l’Inno di Mameli e la sinfonia del Nabucco di Verdi – omaggio ai 150 anni dell’Unità d’Italia –.
Aurora Circià






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