New York, 11 settembre 2001. H 08.48. 13:48 in Italia. Nel cuore di Manhattan il traffico si presentava intenso e vitale; gli esercizi commerciali,gli uffici pubblici e privati, le banche avevanoappena iniziato la loro attività quotidiana.
Sembrava un giorno uguale a tutti gli altri, ma era l’Undici Settembre del 2001.
Un boato assordante, una deflagrante esplosione: l’inferno.
Nei primi istanti non c’era un’idea chiara di cosa stava accadendo.La realtà fu purtroppo ben chiara però più tardi, quando si è appreso che il disastro era stato causato da un attentato terroristico di stampo islamico.
Un gruppo di terroristi musulmani fece intenzionalmente schiantare due aerei di linea americani sulle torri 1 e 2 del World Trade Center di New York, causando poco dopo il collasso di entrambi i grattacieli e conseguenti gravi danni agli edifici vicini.
Nell’attacco alle torri gemelle morirono 2.752 persone, tra queste 343 vigili del fuoco e 60 poliziotti. La maggior parte delle vittime erano civili.
Milioni di persone in tutto il pianeta hanno osservato in tempo reale questo tragico evento.
La cronaca dell’11 settembre 2001 e le reazioni all’attacco terroristico più efferato nella storia dell’umanità sono parte indelebile della memoria e della coscienza di ognuno di noi.
E proprio per questo, a dieci anni da qual tragico giorno non possiamo non ricordare.
Tania Catrini






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