Negli ultimi giorni tutto si è detto sul genio Jobs dopo la sua triste ed ormai annunciata scomparsa. Il cancro lo ha portato via al mondo ma, al mondo, lui ha lasciato tanto, un genio non è degno di questo nome se non lascia ai posteri lampi di quell’estro che lo ha portato più in alto di tutti, nuovi progetti, vecchie idee troppo futuristiche per essere comprese ed accolte da molti, avvincenti per chi lo ha seguito e per chi continuerà a battere la sua strada “differente”! Il vero genio non cambia il mondo una sola volta, lo stravolge per centinaia di anni. Il mondo tecnologico attende l’uscita del nuovissimo I-phone, ultimo lavoro supervisionato e firmato Steve Jobs, eppure, egli, già sapeva che il balzo nel futuro sta nell’eliminare ogni vincolo tecnico all’immagazzinamento e trattamento dati. Il nostro terminale deve dunque diventare solo un portale di accesso a tutto ciò che concerne il nostro lavoro, la nostra musica, i nostri contatti, le nostre foto ecc. Ogni singolo pacchetto di informazioni ed ogni applicazione possono benissimo sostare su una nuvola in nostra attesa: I-cloud. Due giganti del settore come Google ed Amazon elaborando lo stesso ragionamento hanno preferito indirizzarsi verso la memorizzazione dei soli dati musicali su server remoti, ovviamente tali file devono essere stati regolarmente acquisiti dagli store online. Apple, come ci si aspettava, è andata ben oltre ed in concomitanza con l’uscita del nuovo sistema operativo ha reso disponibile un servizio notevolmente vantaggioso, per noi utenti, mettendo a disposizione 5 giga di spazio dedicati alla memorizzazione di qualsiasi tipologia dati. I-cloud si integrerà perfettamente col nuovo sistema operativo mobile iOS5, nonché col sistema operativo più evoluto al mondo l’OSX Lion e renderà così immediato e semplice il backup e la sincronizzazione dei contatti, preferiti, note in calendario ecc trasportandoli sulla nuvola e rendendoli subito fruibili dal proprietario non appena questo si collegherà ad una rete WiFi con uno qualsiasi dei dispositivi Apple. Non sarà solo un backup automatico ma, se si vuole, potremo scegliere cosa includere in questo aggiornamento dati; magicamente, su tutte le apparecchiature Apple da cui balzeremo online e sulla nuvola, appariranno in automatico tutte le applicazioni di cui siamo in possesso ed in più, queste, verranno aggiornate con update sincronizzati. È presente anche un dispositivo di streaming foto in grado di tenere in memoria fino a 1000 scatti, sia che questi siano catturati con I-phone o I-pad sia che siano inseriti nella cartella immagini sul pc da una qualsiasi fotocamera. Le immagini rimarranno in memoria per 30 giorni, quindi abbiamo tutto il tempo per collegarci e salvarle su altri supporti. Per molti 5 giga possono bastare ma, coi tempi che corrono, lo spazio non è mai abbastanza, soprattutto per dei patiti di musica, quindi la Apple mette a disposizione altro spazio previo pagamento annuale: dai 16 € per 10 GB fino agli 80 € per 50 GB; purtroppo anche le nuvole oggigiorno hanno un prezzo…! La nuvoletta con le fattezze di una mela morsicata darà, probabilmente, la possibilità di conservare brani musicali acquistati anche su altri store (forse dopo la stipulazione di un abbonamento specifico). Per il momento I-Cloud è disponibile in versione beta solo per i membri dell’ Apple Developer Program, sarà godibile per ogni utente in autunno o, verosimilmente, da quando sul sito del colosso dell’informatica sarà tolta la scritta “in arrivo”, un po’ come nei migliori cinema.
Paolo Licciardello






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