Gheddafi è morto. E’ festa in tutta la Libia.


Dopo 42 anni di dittatura, la fine per Muammar Gheddafi giunge al termine. Il colonnello è morto. Le immagini arrivateci da Sirte e trasmesse da tutte le tv del mondo,mostrano con assoluta certezza,la cattura e l’uccisione del Rais per mano dei ribelli.

Preso vivo nella sua ultima roccaforte a Sirte,dopo l’estremo ed ultimo tentativo di fuga, il Colonnello sarebbe stato catturato dai ribelli ed infine immediatamente giustiziato. L’uccisione dell’ex leader è indubbia. Ma la dinamica dei fatti non appare subito chiara, ossia è giallo sul come e su chi avrebbe ucciso il dittatore libico. Dopo varie versione contrastanti,la più accreditata sarebbe quella secondo cui il rais sarebbe stato catturato durante il tentativo di fuga dalla sua città natale, Sirte,ostacolato dalla NATO e concluso con l’imminente intervento del combattenti del CNT (Consiglio Nazionale di Transizione).

 Inoltre solo molte le versioni sugli ultimi istanti di vita di Gheddafi. La prima racconterebbe che il rais sarebbe morto in seguito alle gravissime ferite riportate alla testa e allo stomaco. La seconda parlerebbe di un giovane ribelle, appena diciottenne, Ahmed Al Shibani, il quale sosterrebbe di aver scovato ed ucciso il colonnello con la sua stessa pistola d’oro, dopo avergliela sottratta. Si direbbe anche che al momento della cattura il rais avrebbe urlato: “Non sparate,non sparate”; e che subito dopo l’uccisione il suo corpo sarebbe stato oltraggiato. Per Quanto riguarda la sepoltura del colonnello,è stata posticipata perchè il suo decesso deve essere prima esaminato dalla Corte Penale Internazionale. In più è stato ribadito che al rais sarà garantita una sepoltura con rito islamico ma che non ci sarà un funerale pubblico.

Il corpo di Gheddafi si trova attualmente a Misurata dove il CNT sta attendendo un rapporto ufficiale sulla morte dell’ex leader.

 Quel che è ancora più certo è che la morte dell’ex dittatore rappresenta una grande vittoria per tutto il popolo libico. Gioia ed incredulità animano tutto il popolo che esplode in grandi festeggiamenti in numerose città della Libia,soprattutto a Tripoli, devastata dai bombardamenti. La Libia è in festa, Sirte è stata liberata, adesso è soltanto caccia ai pochi ed ultimi fedeli gheddafiani in fuga.

Nel frattempo scoppia la polemica e si accende il dibattito,sempre più aspro, intorno alle immagini estremamente crude che mostrano la cattura e l’uccisione di Gheddafi. Nell’epoca di internet e della tecnologia, le immagini del corpo del colonnello straziato, in fin di vita,calpestato ed ucciso hanno fatto in pochi secondi il giro del mondo. E proprio su queste fotografie, su queste immagini, si alimenta la discussione. E’ stato giusto mostrale?

Vi lascerò con un  interrogativo, al quanto soggettivo, ma probabile spunto di riflessione per tutti , vista la stretta connesione respirata negli ultimi temi fra Libia e Italia . Mi preme, infatti,  sottolineare che non appena appresa la notizia della morte di Gheddafi, il nostro carissimo presidente del consiglio ha commentato: “ Sic transit gloria mundi, adesso la guerra è finita”. A questo punto una domanda sorge spontanea: “ Ma adesso che il povero Gheddafi è morto…per chi sarà il prossimo baciamano???”. Lo scopriremo presto in “ Le avventure di Silvio”.

TO BE CONTINUED. (?)

Chiara Vittorio

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