I Nokia si rifanno il look per la fine del mondo


Il look è importante, per chiunque stia sulla cresta dell’onda da tanto o, è il caso di dire, da sempre. Intendiamoci, la Nokia non ha bisogno di un restyling esterno, i finlandesi della tecnologia mondiale hanno sempre proposto oggetti estremamente accattivanti, comodi a livello ergonomico, resistenti all’inverosimile, lussuosi quanto basta. Le posizioni perdute nei confronti di altri colossi produttori di smartphone, prima in assoluto la Apple con il suo Iphone, hanno indirizzato la casa scandinava verso la scelta di stipulare un accordo con Microsoft per l’approvvigionamento di un nuovo sistema operativo. Il Symbian, di cui già dispone la Nokia, è ottimo per le operazioni da semplice cellulare ed un po’ ingessato nelle funzionalità e capacità interattive proprie di uno smartphone. Stephen Elop, canadese, giunto in Finlandia per risollevare (se ce ne fosse bisogno) la multinazionale nordica, ha annunciato all’ Excel Center di Londra che il nuovo accordo con la società di Bill Gates, già registrato a febbraio, produrrà i primi cambiamenti nel novembre di quest’anno e che lo sviluppo di nuovi accessori proseguirà per tutto il 2012. In una giornata piena zeppa di segnali, nessun dipendente finlandese si trovava sul palco londinese e, allo stesso tempo, neanche una spilletta Microsoft ha fatto capolino da dietro il video. Queste scelte riconducono ad una voglia di cambiamento epocale necessario per approdare nel secondo decennio del XXI secolo. La Nokia non punta a riconquistare la fiducia di chi è passato all’uso dell’Iphone  o di chi ha sempre usato il marchio della mela multicolore (ora divenuta mela bianca) oramai troppo radicati in un sistema ed in una gestione “diversa” della comunicazione, intende, invece, recuperare il ruolo di maestro produttore e, magari, col passare dei mesi, attirare l’attenzione di tutti. Elop insiste su questo concetto affermando che: “è una nuova alba per noi, siamo orgogliosi di quello che abbiamo fatto”, prima di passare alla presentazione del nuovo prodotto, un prodotto capace di portare “luce” e “speranza”, almeno a sentire i nomi dei nuovi articoli in uscita: Lumia, linea di punta che porta in groppa il già famoso Windows Phone 7, Asha, che in Hindi significa speranza, rappresentante della fascia di prezzo abbordabile per tutte le tasche. Programmare l’immediata uscita di un nuovo SO era improbabile, quindi si è pensato ad irrobustire la piattaforma consolidando l’unione fra i due partners e forse provando un primo approccio tra cellulari e sistema operativo. Le novità assolute giungeranno con il primo aggiornamento di WP7, chiamato Apollo, in arrivo nel 2012 ma, come sostengono molti esperti, se la società di Redmond vuole vincere questa nuova sfida deve far lavorare da sola la Nokia e gli uomini della cittadina di Espoo, più esperti e sapienti nel coinvolgere il pubblico che ama fare tutto col cellulare; noi ci troviamo dello stesso parere. Gli amanti di Android, dunque, sono avvertiti: tornate ad appassionarvi a questi nuovi Nokia; il top della gamma, ossia il Lumia 800, è piacevole alla vista, regala una morbida sensazione in mano a dispetto del peso di 140 grammi, l’antenna promette una ricezione mai provata grazie alla scocca monoblocco in policarbonato, la fotocamera, di cui dispone, contiene lenti Carl Zeiss, di per se è una sicurezza; lo schermo di ultima generazione Amoled da 3,7 pollici possiede la tecnologia ClearBlack che già ora regala tonalità meravigliose. Infine il processore Qualcomm Snapdragon da 1.4 Ghz è più che adatto al sistema operativo che sarà installato sullo smartphone. L’OS Windows Phone 7 Mango ha ormai superato qualsiasi difetto imputabile alle prime versioni e si presenta con grandi caratteristiche grafiche, velocissimo e, quindi, molto reattivo. Dimenticate ogni problema riguardante i vostri pc casalinghi, il windows di cui parliamo è altra storia e le prossime campagne pubblicitarie si occuperanno proprio di farlo capire a chiunque abbia voglia di cambiare il proprio telefonino. Un po’ di rivoluzione nel menù sicuramente non arrecherà disturbi ai nostri occhi che finalmente godranno di nuove icone, le quali verranno gestite in maniere differente. Andiamo, ora, a descrivere quali servizi supplementari saranno introdotti: il Nokia Maps cambierà nome in Nokia Drive con navigazione assistita vocale gratuita, possibilità di scaricare tutte le mappe che vogliamo, di qualsiasi paese, senza incorrere nella solita connessione del tutto non voluta che ci  spilla quattrini impunemente. In più il tempo di connessione coi satelliti sarà di gran lunga accorciato. Spendiamo qualche parola per il Mix radio, ovvero una radio online in streaming che purtroppo avrà playlist Nokia ma che trasmetterà anche lo sport con connessioni da Espn. Un mondo di applicazioni nuove saranno messe a disposizione, si spera senza alcuna riscossione di denaro, per il neonato della telefonia che, siamo sicuri, crescerà velocemente. Il prezzo del Lumia sarà di 499 euro con 16 giga di memoria interna, inferiore comunque a quello di molti suoi fratelli o di alcuni dei suoi antagonisti. 320 euro, invece, sarà il prezzo del Lumia di fascia inferiore, il Lumia 710, che monterà lo stesso processore ma avrà una memoria interna dimezzata ed un look meno conturbante. L’unico Asha di cui abbiamo notizie in Italia, almeno per il momento, è il 300, con Symbian s40, acquistabile alla modica cifra di 119 euro: le scelte di mercato sono a volte dettate da accordi poco convincenti con gli operatori. Il 2012 vedrà la fine del vecchio “mondo … Nokia” e la nascita di tutta una nuova generazione di smartphone facili da usare e da collegare, una vera manna dal cielo per chi aspettava un segno dalla casa scandinava.

Paolo Licciardello

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