“Che per gli ultimi quindici o vent’anni della sua vita un uomo non sia più che uno scarto è una cosa che denuncia il fallimento della nostra civiltà, e questo fatto ci prenderebbe alla gola se considerassimo i vecchi come uomini, con una vita d’uomini dietro di loro, e non come cadaveri ambulanti.” ( Simone de Beauvoir, La terza età, 1970) Il progresso e l’elasticità della forma mentis odierna, fortunatamente, sono riusciti a sancire il nuovo ruolo dell’anziano come colonna portante della società , fondamentale per i giovani , come una strada già percorsa che porta alla meta dello scibile tangibile.
La collaborazione del Centro Orizzonte Lavoro, dalle Associazioni di Volontariato “Ali nel Silenzio” e “Amico Mondo” con il patrocinio del Centro Servizi Volontariato Etneo e del Comitato di Gestione del Fondo Speciale per il Volontariato della Regione Siciliana ha portato alla nascita del progetto “navigare Insieme” , rivolto ai non più giovani. Il progetto aveva come obiettivo principale quello di combattere i meccanismi di pacercellizzazione ed isolamento sociale che spesso nelle nostre città vede come protagonista l’anziano. L’anziano, stavolta diventa nodo cruciale per la comunicazione tra le generazioni di diversa fascia. Quindi la lotta contro il depauperamento della voglia di stare in gruppo , con conseguenziale depressione ,senso dell’abbandono nell’individuo e l’accrescimento del diagio sociale che in buona parte viene sancito dai meccanismi della nosta organizzazione frenetica viene vinta attraverso questo progetto che ha visto coninvolti i comuni di Catania, Valverde e Acicastello con un gran numero di partecipanti. Tuttavia nelle nostre città nostre città è possibile evidenziare anche la vivacità delle forme di auto-organizzazione da parte di gruppi di anziani, che in molti quartieri e con modalità diversificate tra di loro si incontrano e promuovono valide iniziative. In molti casi questi gruppi e le loro attività rimangono circoscritte al mondo della terza età, confermando la tendenza alla separatezza tra il mondo degli anziani e quello delle generazioni successive.
L’anziano può e deve avere un ruolo attivo nella società contemporanea : il progetto “Navigare Insieme” , con le sue diverse fasi di realizzazione , ha cercato di rendere “tecnologici” tutti i partecipanti. Infatti grazie a differenti ore di lezione tutti i fruitori del corso hanno imparato i precetti base dell’informatica e riescono ad utilizzare la gestione delle applicazioni e con una certà semplicità anche Internet. Le loro acquisizioni di tipo teleinformatiche , in uno step successivo, sono state messe a favore della comunità dei paesi di provenienza , grazie ad una catalogazione e archiviazione, in cartaceo e attraverso pc dei numeri utili per tutti gli abitanti, dalle associazioni di volontariato ai numeri di pubblica utilità , ai fini di realizzare uno sportello informativo, interamente gestito dagli anziani . La fase conclusiva si è avuta con un convegno : ” Anziano valore e Risorsa ” , presso il Marina Palace di Acitrezza , sabato 12 Novembre , dove si è parlato della contestualizzazione sociale del ruolo dell’anziano, dell’operato svolto e andato a buon fine del progetto e della propedeuticità in divenire sul da farsi e sullo sfatare il mito “dell’anziano palla al piede” .
Alessia Aleo








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