Il nuovo ethos (ἦθος ) dell’Italia


I non grecisti si staranno sicuramente interrogando sul significato del termine ἦθος , e la risposta è tutt’altro che banale . Ogni parola dell’antica lingua greca può assumere numerose valenze, sfumature e significati . Infatti ἦθος può significare : carattere, inizio, apparire, disposizione e temperamento. Da lunedi potremmo finalmente auspicare a un nuovo ἦθος dell’Italia nel suo farsi ed evolversi economicamente e politicamente. E’ ufficiale l’era Berlusconi volge al termine, come da lui promesso si è dimesso ormai da qualche ora,dopo che  la Camera aveva licenziato il Ddl Stabilità( 379 si, 29 no, 2 astenuti )  . Legge che è stata già promulgata dal presidente della Repubblica. Tensioni in aula in precedenza dopo gli interventi di Dario Franceschini (Pd) e Francesco Cicchitto (Pdl), con i supporter del premier che gridavano «Silvio, Silvio», mentre i leghisti tuonavano «elezioni, elezioni». Le dichiarazioni di voto sono state l’ultimo atto della stagione politica berlusconiana, almeno per quanto riguarda questa legislatura. Da segnalare quella di Franceschini per il quale: «Quanto tempo si è perduto. Quanto sarebbe stato diverso se il 14 dicembre dell’anno scorso quel voto fosse andato diversamente, non avremmo sprecato un anno. E di quelli che hanno causato quella situazione ci sono nomi e cognomi agli atti parlamentari, e non li dimenticheremo».
«I mercati sono riusciti dove non è riuscita la sinistra italiana, a far cadere Berlusconi, grazie ad un complesso di interessi economici e finanziari che oggi gioca una partita decisiva sulla tenuta dei governi e sulla tenuta democratico» ha replicato subito dopo Cicchitto. La giornata parlamentare si è chiusa di fatto con un’invettiva del responsabile Scilipoti: «Il giorno 14 di dicembre 2010 ho fatto una scelta e di quella scelta non mi pento», ha assicurato il deputato di Popolo e territorio, «è stata sventata un’operazione che cercava di portare a Palazzo Chigi un personaggio importante che aveva rapinato gli italiani con i derivati». «Oggi si sta facendo un colpo di Stato perchè questo è l’ultimo parlamento eletto dai cittadini italiani», ha gridato. «Da domani saremo commissariati da un personaggio che appartiene alla lobby delle banche ed è stato indicato non certo per salvare l’Italia, ma per garantire un gruppo di mercenari e di delinquenti». Il crollo dell’imperatore, i 18 anni più lunghi della storia del nostro paese volgono al termine.  Domenica di “lavoro straordinario” per il nostro governo , numerose le consultazioni del mattino. Napolitano full immersion nei suoi impegni e a breve la nomina di Monti e del suo governo d’emergenza. Iniziati gli incontri con Napolitano: terminata l’audizione di Renato Schifani, ultimo colloquio previsto alle 17.15 con il Pdl. Poi l’ufficialità per Mario Monti premier. E’ ancora troppo presto , probabilmente , per dire se Monti sia l’uomo giusto per risollevare le sorti del nostro paese, ma di una cosa siamo certi il patrimonio di ferite non marginali che ci ha lasciato l’ormai ex premier Berlusconi.  I giornali esteri in questa domenica mattina di pseudo rinnovamente per l’Italia titolano cosi: The Times “Bye Bye Bunga” ,The indipendent ”  Berlusconi quits as Italian PM,  “El mundo ” Napolitano  inicia hoy  las consultas  para  formar  un  gobierno  con  monti   al  frente  ” , Le Monde ” Berlusconi : “nous sommes en mesure de débrancher la prise”, “une page longue et douloureuse de notre histoire” , The New York Times “Berlusconi Steps Down, and Italy Pulses With Change” , The Washington Post ” Berlusconi steps down as Italy’s prime minister ” e in ogni articolo letto, in qualsiasi lingua tradotto, l’Italia riveste il ruolo della pedina nelle sue mani. Viene vista come l’Italia dei Bunga bunga, della crisi, dei debiti, delle barzellette e della poca credibilità in qualsiasi ambito. Ci meritavamo 18 anni di ostinazione incondizionata fino ad arrivare ad un punto di non ritorno? L’Italia dal bisogno di un governo tecnico, dove la politica ha fallito. Una parabola in continua discesa , ed annoverare le foto di Berlusconi alla festa di compleanno Noemi Letizia, il caso D’Addario, il Rubygate segnano una svolta cruciale nel comportamento del governo, ultime gocce che fanno traboccare un vaso ormai pieno sino all’orlo . Con la sentenza di incostituzionalità del «lodo Alfano», la guerra con la magistratura diventa totale modellando ogni scelta dei ministri e della maggioranza. L’ex ministro Alfano promette una radicale riforma della giustizia che metta al primo posto la separazione delle carriere, ma intanto si procede per decreto con una raffica ulteriore di leggi ad personam: la prescrizione breve, il processo lungo, il legittimo impedimento che verrà usato anche da un nuovo ministro Brancher, costretto a dimettersi con la stessa velocità con cui era stato, a sorpresa, nominato. Il miglior premier degli ultimi 150, ha fallito. E nella sua partita persa ha fatto perdere noi tutti , gli italiani con il prosciutto negli occhi , che ancora non riusciamo ad avere la giusta autocritica per il nostro mero quieto vivere . Dovremmo attenzionare maggiormente chi votiamo come nostro rappresentante. Ma queste potrebbero sembrare le solite chiacchiere da bar, le parole facili, dette e fruibili da tutti. Il problema è l’agire . “Tecnicamente” parlando è un nuovo capitolo, dopo la brutta copia viene la bella … e stavolta speriamo che gli errori ci possano portare ad assumere un ἦθος che non ci faccia essere ancora gli zimbelli, i dupes di tutta l’Europa. Non ci meritiamo questo . E ci meritiamo di vivere in un Paese dove la legge è uguale per tutti, in una Paese democratico fondato sul lavoro e non sulla precarietà nel suo divenire, in un Paese dove la  Repubblica ha il compito di rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese. Ci meritiamo un paese dove chi ci rappresenti non violi le nostre leggi Costituzionali .

Buona domenica : Ἦθος, ἀνθρώπῳ δαίμων(  ēthos anthrōpō daimōn) . “Il carattere è il destino dell’uomo.” Facciamo vedere il nostro carattere , facciamo vedere che siamo capaci di intendere e di volere e che dopo 18 anni di sonno profondo finalmente ci siamo ( ci hanno ) svegliato.

Alessia Aleo

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