Numerosi gli attacchi al giovane sindaco di Firenze , Matteo Renzi , negli ultimi mesi , in maniera ambivalente sia dal polo centrista di sinistra che da quello di destra. Per taluni etichettato come troppo avvezzo agli slogan, dal leggero richiamo berlusconiano , per altri invece troppo pieno di sè nel suo vestito da giovane che pensa giovane. Ma chi è Matteo Renzi ? E soprattuto dietro tutta questa voglia di fare c’è davvero qualcosa che non va?
Alcune delle tappe cruciale di Renzi , si possono cosi sintetizzare : sin da ragazzo è impegnato politicamente : nel 1996 contribuisce alla nascita dei “comitati per l’Italia che vogliamo ” , in sostegno alla candidatura del premier Prodi, nello stesso anno si iscrive al Partito Popolare di cui tre anni dopo diventa segretario provinciale. Durante il suo percorso di crecita politica nel 2001 diventa coordinatore del partito “La Margherita” sino a diventare segretario provinciale nel 2003. Dall’anno successivo al 2009 è il presidente della Provincia di Firenze. Il 9 giugno 2009 alle elezioni amministrative ottiene il 47,6 % dei voti e va in ballottaggio con il candidato di centro destra Giovanni Galli , 32 % dei voti. Il 22 giugno 2009 ad oggi Mattero Renzi viene eletto sindaco di Firenze.
Tutti ben ricorderete lo “scalpore” che fece il suo incontro ad Arcore, con l’ormai ex premier Silvio Berlusconi, per discutere di alcune tematiche legate alla gestione amministrativa di Firenze; questo avvenimento , la cui notizia venne diffusa solo dopo l’incontro, procurò per l’appunto come anticipato , dei malumori, reazioni contrastanti e polemiche persino con i sostenitori di sempre.
Ma bisogna anche menzionare che con la sua amministrazione Firenze è stata la prima grande città italiana in cui è stato approvato un Piano strutturale a Volumi Zero, con un’ampia maggioranza del consiglio comunale (30 voti a favore 9 contrari e 5 astenuti). Il piano strutturale prevede inoltre che in futuro possano circolare nelle ZTL di Firenze solo auto elettriche. A giugno 2011 è entrata in vigore una nuova pedonalizzazione, che comprende, tra gli altri, importanti luoghi fiorentini quali Piazza de’Pitti.
Come ogni figura politica che si rispetti è sempre molto facile stilare una lista dei pro e dei contro.
La Leopolda, il meeting di Ottobre che si è svolto a nella città Toscana , ha fatto si che un neofito sostantivo entrasse nei nostri linguaggi comuni il wiki – pd . Matteo Renzi , infatti ha proposto di cambiare, di progredire e di farlo collettivamente grazie le opinioni dei fruitori : infatti attraverso internet lancia 100 nuove idee per migliorare l’Italia. Fra i punti di particolare interesse che si possono trovare , per quanto riguarda la riforma della politica e delle istituzioni : Basta con il bicameralismo dei doppioni inutili, La politica non sia la via breve per avere privilegi e una buona pensione , Eliminiamo la classe politica corrotta, Una strategia per il Mediterraneo in trasformazione Fuori i partiti dalla Rai . Far quadrare i conti per rilanciare la crescita : Abolizione dell’IRAP , Una rivoluzione copernicana per il fisco, Liberalizzare le assicurazioni su infortuni e malattie, Una Delivery Unit sul modello UK . Green, digital, cultura e territorio sono le nuove leve dello sviluppo. La possibilità di dare un futuro a tutti : Consentire a tutti gli studenti universitari di finanziarsi gli studi e le tasse, Distinguere tra università eccellenti nella ricerca e università che offrono una buona formazione , Restituire prestigio e reddito agli insegnanti capaci. I 100 punti della cosidetta Big Bang Teory del Renzi sono visionabili http://www.leopolda2011.it/index.php .
La voglia di fare , trova un muro ( ? ) infatti l’exploit di Renzi è stato forse soffocato da Bersani che aveva rilasciato la seguente intervista : “Attenzione a non scambiare per nuove delle idee che sono un usato degli anni Ottanta, perché con quelle siamo finiti nei guai”, dice il leader Pd. E Renzi dalla Leopolda: “C’è un problema di rapporto con le vecchie liturgie di partito. E lo dico con il massimo rispetto verso Bersani: il modello per cui ci sono dei dirigenti che danno la linea agli eletti, che poi sono chiamati ad andare dagli elettori a fare volantinaggi per spiegare, andava bene nel ‘900”. Richiamando il responsabile economico bersaniano Stefano Fassina, Renzi aggiunge anche: “All’idea che io debba prendere la linea economica di questo Paese da un signore che non prende nemmeno i voti nel suo condominio, non ci sto. La prendo da Zingales semmai”. Della serie, se vinco io spazzo tutto. Per questo presentare una candidatura oggi, dice nel suo discorso di chiusura, “sarebbe un errore tragico, ci metteremmo sul loro terreno”. Progetti futuri di Renzi? Stay tuned. Potrebbe essere una valida risposta , un’alternativa alle stantie poupées del panorama italico viste le ormai prossime elezioni di marzo / aprile ? Chi vivrà vedrà.
Nel frattempo Renzi non sta con le mani in mano . E da abile “giocatore di parole ” il sindaco di Firenze, ”, in occasione della prima edizione di TEDxFirenze, un evento culturale per la diffusione di innovazione e idee di valore che si è svolto nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio su licenza e con la supervisione di TED, organizzazione no-profit americana fondata nel 1984 da Chris Anderson e Al Gore, ha sostenuto che “l’ottimismo, inteso come straordinaria forza vitale, è fondamentale per la politica, soprattutto in questo momento delicato per l’Italia” e ha fatto tre esempi di persone ottimiste il cui esempio andrebbe seguito, ovvero la genialità di Filippo Brunelleschi, la capacità di profezia di Giorgio la Pira, e la fantasia e la capacità di imparare dai propri errori di Pinocchio. “C’era il modello del ‘ghe pensi mi’ – ha detto il sindaco -, ci penso io, dammi una delega: credo sia arrivato il momento che l’ottimismo imponga di dire ‘tocca a te’. Tocca a te, che magari non sei geniale e innovativo come Brunelleschi o Leonardo, ma tocca a te, e se non sarai in grado di metterti in gioco per te, nessuno lo farà per te .
E come detto prima , stay tuned, restez à l’écoute : magari ci potrebbe riservare qualche non indifferente sorpresa oppure una colossale ennesima delusione .
Alessia Aleo.







Per chi volesse approfondire la figura di Matteo Renzi: RenziLeaks.it…
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