Correva l’anno 1998 quando l’OMS e l’ONU decisero di istituire la giornata mondiale contro l’AIDS. La data della ricorrenza è stata scelta perchè il primo caso è stato diagnosticato il 1º dicembre 1981. Da allora l’AIDS ha ucciso oltre 25 milioni di persone.
Il tema di oggi, 1 Dicembre 2011, è “Obiettivo zero: zero nuove infezioni, zero discriminazioni e zero decessi relativi all’Hiv”.
Molte le iniziative nel mondo: la Torre Eiffel si spegnera’ per cinque minuti alle 18,30 per sottolineare la necessita’ di lottare contro l’Aids e anche l’Empire State Building e il ponte di Brooklyn a New York resteranno al buio per 5 minuti.
“Un laccio rosso salverà l’Africa” è invece l’iniziativa annunciata da Nike e Bono degli U2: i giocatori sponsorizzati dalla multinazionale scenderanno in campo a partire da Juventus-Inter di sabato prossimo con scarpe le cui stringhe rosse saranno simbolo della guerra alla malattia. I proventi andranno interamente a sostegno di ‘Red’, l’associazione che ha per obiettivo l’eliminazione dell’Aids dall’Africa.
La campagna di sensibilizzazione ideata quest’anno dalla Lila, la Lega Italiana per la lotta all’AIDS, gira invece intorno ad una fondamentale parola: semplicemente.
Difendersi dal virus HIV, in effetti, non è difficile.
Eppure l’Italia ha lasciato, nel maggio di quest’anno, il suo posto nel consiglio di amministrazione del Fondo globale per la lotta contro Aids, malaria e tubercolosi. E’ stata esclusa perché indietro con i pagamenti di ben due anni, sostituita dalla Francia.
L’organizzazione, con sede a Ginevra, si occupa di raccogliere e distribuire risorse per prevenire queste tre malattie con oltre 600 progetti in 140 paesi del mondo. Ma la cosa più grave, la vera sconfitta per l’Italia, risiede nel fatto che siamo stati proprio NOI il paese promotore della nascita del Fondo al tempo del G8 di Genova. Nel 2009 all’Aquila, sempre in occasione del G8, il presidente del Consiglio dichiarò durante la conferenza stampa del secondo giorno di lavori disse che: ”Il nostro Paese è in leggero ritardo nel versare i soldi al Global Fund, ma entro il prossimo mese verseremo 130 milioni di dollari a cui ne aggiungeremo altri 30″.
Quei soldi non sono mai arrivati ed è stata questa la circostanza di avere completamente disatteso gli impegni, ha causato la perdita del seggio.
Al di la delle solite polemiche politiche, bisogna ricordare, OGGI come IERI, che la PREVENZIONE è l’unica difesa che abbiamo.
Angela Scalisi
Acicastelloonline _ ReteRadioNetwork , la radio della riviera dei Ciclopi : http://www.acicastelloonline.it/ – tel . 345 1584744






Lascia un commento