Rottura dei Paesi dell’Euro : Gran Bretagna Vs Francia . Il vertice notturno, avuto luogo venerdi 9 c.m, fra i membri dell’Unione Europea , sancisce il “no” londinese della possibilità di un accordo a 27 ( paesi ) per salvare la moneta unica. Durante l’incontro i punti fondamentali trattati sono quelli del possibile accordo “unione bilancio” ,mettendo vincoli ancora più stretti e puntando al pareggio degli Stati , con uno sforamento strutturale massimo dello 0,5% del Pil, affinchè il deficit economico dei vari stati possa essere colmato. Mario Monti , Nicolas Sarkozy hanno chiesto ad Angela Merkel di poter estendere le funzioni del ruolo salva – Stati, in maniera da non far scivolare, crollare , l’ipotesi degli Eurobond. Luglio 2012 , data prevista per introdurre l’European Stability Mechanism,rafforzamento speciale, che possa intervenire direttamente a sostegno del sistema bancario : ma l’accordo deve prima superare l’opposizione tedesca. Forti e numerose misure le misure che cercano di alleviare ( o esacerbare ) il cigolio dell’Unione Europea. Secondo il primo ministro Francese , l’Europa in questo momento procede per due differenti velocità , e la colpa la da a Cameron e alla Gran Bretagna . In conferenza stampa, infatti , Nicolas Sarkozy, ha spiegato che l’ipotesi di una nuova riforma non può avanzare a causa delle condizioni inaccettabili poste dal primo ministro inglese: «Abbiamo avuto un dibattito approfondito e difficile sulla forma giuridica da dare alla riforma dei Trattati e attuare le riforme», ha detto Sarkozy «Ma non è stato possibile procedere a 27 e quindi abbiamo deciso di andare avanti con un accordo intergovernativo tra i 17 Paesi della zona euro aperto a chi vi vorrà partecipare». David Cameron, ha aggiunto Sarkozy, ha chiesto un protocollo allegato al trattato per esonerare la Gran Bretagna dall’applicazione delle regole sui servizi finanziari. Una condizione non accettabile, ha aggiunto, poiché proprio da questo settore sono nati molti dei problemi dell’attuale crisi. La replica di Cameron : «Noi non rinunceremo mai alla nostra sovranità». E ha aggiunto: «Se non si riescono a contenere gli eccessi all’interno di un Trattato, meglio restarne fuori». Cameron ha parlato di una «decisione difficile ma buona» in cui gli interessi del suo paese sono stati tutelati. «Ciò che è uscito» dal summit Ue «non era nell’interesse della Gran Bretagna, quindi non l’ho accettato» ha proseguito il premier britannico, «non potevo presentare questo nuovo trattato al nostro parlamento» ha detto ancora Cameron, visibilmente sollevato. Insomma, devono essere tutelati «interessi britannici in ambito Ue» come il libero scambio e l’apertura dei mercati.
Dall’incontro notturno : «Il Consiglio europeo è determinato a preservare l’integrità Ue – recita il testo della bozza diffuso da Reuters – e la coerenza tra l’area dell’euro e la Ue nel suo insieme» bozza conclusiva. Con questo obiettivo primario in mente, e completamente determinati a superare insieme le attuali difficoltà, abbiamo oggi convenuto un nuovo patto fiscale e un più forte coordinamento delle politiche economiche nei settori di comune interesse». Sull’Esm, che secondo la bozza dovrebbe avere una capacità di 500 miliardi di euro, i leader concordano: «Il nostro obiettivo comune è che l’Esm entri in vigore a luglio 2012. L’Esm avrà la possibilità di ricapitalizzare direttamente gli istituti bancari e di avere in sè le caratteristiche necessarie di un istituto di credito». Infine il fondo di salvataggio esistente, l’Efsf continuerebbe a operare fino a metà 2013. L’Eurozona prevede di anticipare l’introduzione del fondo permanente di salvataggio, lo European Stability Mechanism, a luglio 2012, come sopradetto , e di dare quindi la possibilità di una licenza bancaria. Una mossa del genere significherebbe rafforzare la capacità di affrontare la crisi del debito. La Germania però non sembrerebbe disponibile a procedere per questa via . E c’è da capire se ci sarà, e come, l’unificazione tra l’attuale «fondo salva – stati» da 400 miliardi con il nuovo, portando a una dotazione comoplessiva di oltre 900 miliardi di 1scudo contro la crisi e la speculazione.
Alessia Aleo
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