Il bocconiano neo Premier Monti, super Mario disceso da Milan per salvare l’Italia insieme al suo esercito di ‘tecnici’, sembra proprio snobbare la Sicilia, priva forse di quei ‘tecnici’ competenti ed affidabili, con cui ha formato la sua compagine di governo. Con la nomina dei vice ministri e dei sottosegretari, si è conclusa la formazione della nuova squadra del governo Monti, che vede per la prima volta dal 1994 l’assenza di siciliani dagli incarichi di maggior prestigio. Sono infatti solo due i siciliani che hanno ricevuto la nomina a sottosegretari: il palermitano Adelfio Elio Cardinale, medico radiologo, ex preside della facoltà di medicina dell’università di Palermo e attualmente vicepresidente dell’Istituto Superiore di Sanità, sposato con il magistrato Annamaria Palma (attuale capo di Gabinetto del presidente del Senato Renato Schifani), che ricoprirà l’incarico di sottosegretario alla salute; ad un’altro palermitano Salvatore Mazzamuto, docente di diritto all’Università di giurisprudenza Roma3 e consigliere del segretario del Pdl Agelino Alfano è stato dato l’incarico di sottosegretario alla Giustizia. Sono passati i bei tempi (in verità solo un mese) in cui la presenza di siciliani al governo nazionale era molto cospicua. Alla corte di Berlusconi erano ben quattro i ministri siculi: la bella ministra all’Ambiente Stefania Prestigiacomo, il neo
Alla corte di Berlusconi erano ben quattro i ministri siculi: la bella ministra all’Ambiente Stefania Prestigiacomo, il neo segretario del Pdl ed ex ministro della giustizia Angelino Alfano, il pluri indagato per mafia Francesco Saverio Romano ex ministro dell’Agricoltura e il guerrafondaio ministro della Difesa Ignazio la Russa. Ma anche nelle passate legislature di centrosinistrra, la presenza di siciliani al governo era forte: la catanese Anna Finocchiaro è stata ministro alle Pari Opportunità del primo governo Prodi e l’ex sindaco di Catania Enzo Bianco ha ricoperto la carica di ministro dell’Interno nel D’alema bis. Siciliani di nascita certo, ma non nell’anima, capaci di coccolare la Sicilia con promesse (mai mantenute) solo nel periodo della campagna elettorale e dimenticarla puntualmente ad elezioni finite Spero che questa squadra di ‘nordisti’ snobbi solo i nostri tecnici e non l’intera isola, ma che invece avrà l’interesse e la capacità di affrontare e riuscire a risolvere le problematiche di questa isola e di tutto il sud Italia.
Maria Chiara Coco







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