Italia: paese di santi, poeti e centri scommesse


Curioso caso a Valverde, paesino di 7.000 anime ai piedi dell’Etna, dove sulla via principale in pochi giorni sono stati aperti, uno difronte l’altro ben tre centri scommesse sportive, ed un quarto molto più grande ed influente (un centro Bwin) è stato aperto nella circonvallazione. Inevitabile immaginare, che il pesce più grande mangerà presto i pesciolini più piccoli, o magari potremmo anche assistere ad una leale e corretta concorrenza. La cosa certa è che, in un paese così piccolo come Valverde, quattro agenzie di scommesse sembrano ad occhio un po’ troppe.
Inoltre hanno nomi fantasiosi: Planet win 365, Gold Bet, Paradisebet ed alcune sono anche sponsor ufficiali di squadre di calcio, come la Juventus che mostra sulla maglia la scritta Betclic, una società di scommesse maltese o il Palermo sponsorizzato dall’inglese Eurobet.
Questa invasione di agenzie di scommesse è figlia della legge Bersani sulle liberalizzazioni, che si prefiggeva di togliere il monopolio della Snai sulle scommesse in Italia, aprendo le porte alla libera concorrenza nel settore delle scommesse sportive (anche online). Ma in realtà stiamo assistendo alla proliferazione incessante sia nelle grandi città che nei piccoli paesi di questi centri scommesse, spesso gestite da società private ed estere.

MARIA CHIARA COCO

Lascia un commento

Crea un sito web o un blog su WordPress.com

Su ↑