Passa la fiducia !


Il neo primo ministro , Mario Monti , “vince” la fiducia sul maxiemendamento alla manovra ma stavolta ci sono 61 voti in meno rispetto a quelli del 18 novembre. Il risultato è di 495 si, 88 contrari, 4 astenuti (Bergamini, Castiello, Giulio Marini e Moles, tutti Pdl). Notevoli il numero delle assenze e si possono annoverare : 23 nel Pdl (dove in 4 si astengono); 3 in Fli (Bongiorno, Briguglio e Tremaglia); 2 di Popolo e territorio; 3 del misto; il liberale Sardelli, il repubblicano Misiti, l’Udc Merlo. Tra i no spiccano quello di Alessandra Mussolini e Giorgio Stracquadanio (Pdl), tra gli assenti le fedelissime di Berlusconi, come Brambilla e Bertolini. Il dardo è tratto : voto finale sul decreto  402 sì, 75 no e 22 astenuti.

«Grazie per la fiducia accordata. Siamo tutti accumunati dalla stessa impresa … senza questa manovra sono a rischio i risparmi degli italiani» : afferma il professore Mario Monti in aula al termine della serata,  dopo il voto sugli ordini del giorno.  E il pericolo non è ancora scongiurato. Il pericolo rimane dietro l’angolo. Il governo rischia di rimanere bloccato tra i veti incrociati dei partiti, un giro a spirale senza ritorno . Passano inoltre , tra gli altri , quelli sulle frequenze tv, sulla proroga dei piccoli comuni, sui lavoratori precoci (tutto ciò su cui non si è trovato accordo in Commissione tra Pd e Pdl), saltano gli odg sull’Ici per la Chiesa di Idv e Lega mentre è accolto quello bipartisan Pd-Pdl che chiede di rideinire la questione degli edifici utilizzati parzialmente per fini commerciali, tenendo conto “del valore sociale delle attività”. Ma i segnali al governo si intrecciano a quelli che i partiti si lanciano in una geografia politica in evoluzione con il Pd che attacca l’Idv e la Lega e il Pdl che se le suonano di santa ragione.

Renato Cambursano dall’Idv, invece, dice che vota la fiducia, contrariamente al suo gruppo. Umberto Bossi intanto fa previsioni sulla durata del governo: non arriverà al 2013. Inizia «la chiama» per la fiducia, Monti si alza e parla a lungo con il segretario del Pdl Angelino Alfano, insieme a Elsa Fornero e al viceministro Michel Martone, poi, si intrattiene con Casini.

Alessia Aleo

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