E quando le cose sembravano essersi messe bene per l’Acicastello arriva una pesantissima sconfitta inaspettata nell’attesissimo derby etneo svoltosi la scorsa settimana contro la Famila Muri Antichi. In questa sesta giornata del campionato di pallanuoto maschile di serie A2 la Famila Muri Antichi si sblocca ed ottiene la prima vittoria stagionale ai danni dell’Archigen Acicastello con un risultato di 10-8, ottenendo i primi tre punti stagionali nelle acque di Nesima. Una prova di cinismo e di spessore agonistico per i ragazzi di Renato Caruso, abili a convertire la propria fame in reti e punti contro i castellesi decisamente appannati e privi della cattiveria necessaria dopo le due vittorie esterne negli scontri diretti contro Bari e Pescara.
Gli uomini di Cannavò sbagliano approccio sin dall’inizio, travolti dal ritmo e dalla cattiveria avversaria sotto rete: a 3:30 dalla fine del secondo periodo il risultato è sullo 0-6, frutto della tripletta di Scirè e dei gol di Alessi, Carchiolo e Simonetti. Nel finale di frazione Acicastello reagisce con un tiro all’angolino da zona centrale di Faro, che costituisce il preludio all’assalto nella terza frazione. Muri Antichi comincia a perdere smalto in fase di non possesso concedendo troppi falli, col passare delle azioni i castellesi guadagnano fiducia e concludono con maggiore frequenza, arrivando perfino al -2 sul 5-7 grazie ad una tripletta di Postiglione. Muri Antichi però, pur smarrendo il dominio territoriale dei primi minuti, riesce a non farsi sfuggire di mano la gara, scongiurando il rischio di una beffa che avrebbe dato una mazzata quasi decisiva alle prospettive di stagione: nel quarto periodo tiene al distacco di due reti gli avversari grazie alle soluzioni vincenti di Herceg e Carchiolo, valorizzate da un paio di grandi interventi del portiere Graziano. Il 7-9 di Postiglione tiene accesa la speranza di rimediare almeno un punto, ma il rigore di Herceg ad un 1:35 dalla fine chiude i giochi. Inutile il gol di Basile circa 30 secondi prima della sirena finale, al cui suono Caruso e i suoi possono festeggiare il primo acuto stagionale che è una corposa iniezione di serenità e autostima per il lavoro durante la sosta invernale, che durerà fino a febbraio.
Sprizza felicità da tutti i pori Renato Caruso, allenatore della Famila Muri Antichi, dopo il successo della sua formazione contro l’Archigen Acicastello a Nesima che è valso i primi punti stagionali dopo cinque sconfitte in altrettante uscite. Queste le parole del tecnico etneo: “ La partita è iniziata benissimo con il parziale di 6-0, i ragazzi sono stati fantastici, c’è da dire tra l’altro che abbiamo giocato con molti elementi del settore giovanile, quali un classe ’95, due ’94 e un ’93; a lungo andare abbiamo avuto un certo calo, ma considerando la giovane età media della nostra rosa è del tutto normale. Questi sono tre punti che a mio parere abbiamo recuperato dopo la partita contro Salerno, per il resto abbiamo fatto il nostro dovere contro formazioni di livello più alto in partite molto complicate: tra queste anche quella di oggi, contro una squadra costruita per altri traguardi rispetto ai nostri. Graziano ha fatto una partita da 10, Herceg è stato strepitoso, ma tutti i ragazzi, dal primo all’ultimo compresi i più giovani, hanno fatto una grande gara”.
Le parole di mister Cannavò a caldo dopo la sconfitta. Non si piange addosso Sergio Cannavò, allenatore dell’Archigen Acicastello, dopo l’inaspettato scivolone interno contro la Famila Muri Antichi. Una partita non affrontata con il massimo della concentrazione, come ammette la stessa guida tecnica del castellesi ai nostri microfoni: “ Pensavamo di ottenere a mani basse un risultato positivo, forti della nostra buona posizione in classifica e delle due vittorie esterne di fila, e invece abbiamo rimediato un parziale di 0-6 che nella pallanuoto è difficile recuperare; facciamo i complimenti ai nostri avversari, visibilmente determinati nella conquista del risultato a differenza di noi, molli e lenti. Dovevamo sfruttare le occasioni che abbiamo avuto una volta che eravamo arrivati a -2. questa sconfitta non incide sul nostro morale, anche se io dovrò occuparmi di riportare i ragazzi sulla rotta appena riprenderemo gli allenamenti: nella pallanuoto ci vuole molta determinazione e voglia di fare, che oggi non abbiamo avuto abbastanza; sicuramente sarebbe stato bello andare alla sosta con una vittoria, anche per fare un regalo e congedare nel migliore dei modi Marco Palazzo, che ci lascerà per tutto il resto della stagione per raggiungere la nazionale statunitense, di cui è assistent coach”.
In classifica Muri Antichi abbandona l’ultimo posto e sale a quota 3 punti insieme a Bari, vittoriosa nello scontro diretto con Pescara; Acicastello rimane a metà classifica con 9 punti, staccata dalla Telimar Palermo che compie l’impresa di giornata andando a vincere a Roma contro la Lazio capolista.
ARCHIGEN ACICASTELLO-FAMILA MURI ANTICHI 8-10 ( 0-3, 1-3, 4-1, 3-3 )
Archigen Acicastello: Spampinato, Cafaro, Zovko, Faro 1, Postiglione 4, Palazzo, Toldonato, Spadafora, Sparacino, Indelicato, Ordile, Basile 3, Szeles.
Famila Muri Antichi: Graziano, Carchiolo 2, Piazza, Herceg 3 (1 rig.), P.Alessi, Calarco, Scirè 3, Aloisi 1, Cassone, Distefano, Spampinato, Simonetti 1, Marchese.
Arbitri: Centineo e Scollo
Superiorità numeriche: Acicastello 5/18 e Muri Antichi 2/11 + 1 rigore.
Note: usciti per limite di falli Szeles (A) nel quarto e Distefano e Marchese (M) nel terzo tempo. Spettatori 200.
Chiara Vittorio.







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