Stefania Noce vittima di un delitto passionale


“Postilla” dolente e assai nota è quella della consapevolezza che il numero dei delitti passionali in Italia e non solo, non scema ma anzi costituisce il numero più cospicuo dei delitti che avvengono di “routine” .  Questo fenomeno in costante aumento ha toccato recentemente anche la Sicilia, e colpito la sensibilità di noi studenti dell’ateneo di Catania del dipartimento di lettere e filosofia , in particolar modo. Infatti a Licodia Eubea, le feste natalizie hanno assunto tutt’altro che le tinte della felicità. La giovanissima Stefania Noce , 24 anni , è stata assassinata dal suo ex fidanzato Loris Gagliano . Vittime della strage anche il nonno Paolo Miano, morto sul colpo ed ancora in prognosi riservata la nonna , Gaetana Billirò,  ricoverata all’ospedale di Caltagirone .  A scoprire quanto accaduto è stata la madre della vittima . Le forze dell’ordine hanno già avviato le indagini per capire quale possa esser stato il movente . Sgomento e sconcerto in tutta la cittadina della provincia etnea. Stefania Noce : viveva a Catania e studiava Lettere e Filosofia. Era molto impegnata nel sociale, partecipava a manifestazioni e iniziative di vario genere, i suoi programmi preferiti erano Report e Annozero. Amava la musica di De Andrè, Battisti, David Bowie e Carmen Consoli. I suoi personaggi simbolo erano Baudelaire, Simone de Beauvoir e Luigi Pirandello. E fa molta rabbia notare quanta “voglia di vivere” e di fare avesse questa ragazza , violata in tutto ciò . Bisogna sottolineare che , questi ormai troppo frequenti , avvenimenti di cronaca nera hanno insiti aspetti di esagerata rabbia, di gelosia incontrollata, la possibilità il non volersi rassegnarsi all’abbandono del proprio partner tutte componenti che si possono racchiudere nell’insieme del disagio psichico sottostante (latente ?). Quando è stato fermato Loris Gagliano era in possesso di quattro coltelli, uno dei quali ancora sporco di sangue; è stato trovato seduto in stato confusionale al posto di guida della sua automobile pronto a compiere un’altro estremo atto : quello del suicido. Un tubo di gomma era collegato allo scarico dell’auto con l’abitacolo e tutti i finestrini erano ben chiusi.  Attoniti e incapaci di dare una spiegazione logica all’avvenuto , il web si mobilita in ricordo della studentessa .  L’amore , il sentimento puro e poetico per antonomasia, può assumere varie forme tra cui, tradizionalmente, l’amore spirituale, mentale, amicale e passionale. Ed è proprio quest’ultimo, secondo i maggiori studi, a provocare le sensazioni più simili a quelle di alcune patologie come l’ossessione, la depressione, la mania e la depressione con sintomi quali la fissazione, la melanconia, l’estasi e l’alterazione del tono dell’umore.

John Lee, un sociologo canadese, fu il primo a svolgere un’analisi dell’amore identificando una forma d ‘amore con palesi risonanze patologiche: ” il maniaco innamorato è ossessionato dalla persona amata, intensamente geloso e possessivo e necessita di continue rassicurazioni sul fatto di essere amato.”

Non si può dunque negare che i delitti passionali abbiano il loro focolare all’interno di un disagio relazionale non espresso, ma che è si propone in piccoli dettagli, quasi inosservabili , che esplode quando meno lo si aspetti e nessuno, proprio nessuno riesce a capirne i sintomi : l’assassinio diviene l’estremo atto d’amore per la “mente malata” , per l’innamorato , per l’omicida.  E’ molto sottile la linea che separa il delitto passionale da quello emotivo : il delitto emotivo è di solito scatenato da uno scatto improvviso, un raptus; mentre il delitto passionale ( meditato) è caratterizzato da una lenta ed intensa maturazione che pervade totalmente la vita della persona, annullando la sua capacità di auto controllo.

Infatti  : “Loris Gagliano è provato, prostrato e incapace di ricordare e ricostruire i fatti”. Ad affermarlo è l’avvocato Gino Ioppolo, il legale del giovane di 24 anni arrestato ad Acate, in provincia di Ragusa, dopo aver commesso i delitti.  Loris , studiava alla facoltà di medicina e chirurgia presso La Sapienza di Roma, non si era rassegnato alla volontà della fidanzata di lasciarlo: sembra la storia più vecchia del mondo. E come da copione noi rimaniamo qui a provare di raccontare quanto accaduto, di quanto possano cambiare i rapporti e le loro estreme conseguenze, di quanto sia inscindibile il legame fra eros e thanatos . «sembrerebbe proprio che il principio di piacere si ponga al servizio delle pulsioni di morte […]. A questo punto sorgono innumerevoli altri quesiti cui non siamo in grado attualmente di dare una risposta. Dobbiamo aver pazienza e attendere che si presentino nuovi strumenti e nuove occasioni di ricerca. E dobbiamo esser disposti altresì ad abbandonare una strada che abbiamo seguito per un certo periodo se essa, a quanto pare, non porta a nulla di buono.»  Jenseits des Lustprinzips, Freud .  Le pulsioni di vita e di morte, scandiscono la dimensione psichica e biologica di ogni essere. Ieri come oggi , da Sigmund Freud che le individuava nel loro esternarsi, nell’agire costruttivo o distruttivo dell’individuo  alla cronaca nera che ci attualizza e rivisita liberamente queste righe .

Alessia Aleo

Lascia un commento

Crea un sito web o un blog su WordPress.com

Su ↑