Le donne e le loro bugie sul cibo!


Lo studio questa volta ci viene propinato dalla non lontana Inghilterra da parte di un brand, sempre d’oltremanica, la Timex Multisport Team, la quale, solitamente, si occupa di supportare atleti professionisti ed amatoriali sostenendoli psicologicamente e fisicamente. L’immagine data della donna che mente spudoratamente, infantilmente e, secondo loro, ingiustificatamente sul suo rapporto col cibo ci riporta alla difficile simbiosi tra il sesso femminile e la sua linea. Perché, poi, si parla solo delle donne e non anche degli uomini, che a volte creano un legame morboso con tutto ciò che riguarda l’aspetto del proprio corpo, rimane un dubbio. La raffica di menzogne che ogni anno vengono usate, come uno scudo, dalle donne ammonta a circa 474; la giustificazione non ha nulla di incomprensibile: le signore sento il forte bisogno di “prendere in giro” se stesse! Giova all’autostima, il non ammettere che, non mangiucchiare, ma addirittura, strafogarsi con un dolce, o tuffarsi in una “big mountain” di carboidrati è un peccato per cui sentirsi veramente in colpa. Il mostro dalle fauci pronte ad azzannare, la bilancia, è li ad attendere ed a pronunciare la realtà dei fatti: siete delle bugiarde!

Nove alla settimana è la media delle bugie inventate nella lotta all’astensione dal cibo. Se ci fate caso sono più di una al giorno… Cerchiamo di redigere una breve classifica delle più in voga: «ne ho mangiato giusto una piccola porzione», «mangio un assaggino perché poi stasera mi attende una abbuffata», guadatevi allo specchio per il trucco mentre parlate e noterete un certo ghigno rivelatore. Ed ancora: «Mai assaggiato il fast food», ma per favore … «Non ho toccato nemmeno un biscotto oggi», mentre il barattolone piange miseria, «mi vizio così raramente sul cibo», «ne ho toccato solo un bicchiere» ed invece stupite per la vostra resistenza all’alcol, «oggi ero talmente impegnata che non ho toccato cibo tutto il giorno», si? E cosa conteneva quel panino ingurgitato prima di rientrare a lavoro o a le lezione? «Oggi ho mangiato un’insalata salutare», ne vogliamo parlare più approfonditamente? Da questi esempi si evince un continuo bisogno di scusarsi con se stesse per il male inflittosi, quando in realtà, con tutto ciò che le donne realizzano durante una giornata, non ne avrebbero ragione. I veri colpevoli sono gli alimenti: cioccolato, patatine, vino, pane, formaggio e dolci, così invitanti e stuzzicanti da essere irresistibili non solo alle donne ma a tutti gli amanti del cibo, cioè a tutti coloro i quali amano coccolarsi con un “morso di piacere” o con un “boccone perfetto”.

Personalmente mi capita spesso di parlare con donne che, pur sentendosi in colpa, confidano, con un certo piacere, i veniali peccati di gola, d’altronde G. B. Shaw scriveva: “ non c’è amore più sincero di quello per il cibo”.

Paolo Licciardello

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