Isola del Giglio: è questo lo scenario sette giorni dopo la grande tragedia del naufragio della nave da crociera, mentre a Roma il Consiglio dei ministri ha dichiarato lo stato d’emergenza e ha nominato commissario straordinario il capo della Protezione civile Franco Gabrielli.
Giovedì la rotazione della nave di un metro e mezzo causa il blocco immediato dei soccorsi, nonostante ciò le ricerche dei dispersi sono ricominciate grazie alle possibilità favorevoli del mare anche se il rischio per i soccorritori è grave: si teme l’ inabissamento della nave. I tecnici che controllano la stabilità della Concordia hanno risposto: “la rotazione significa che la nave non poggia più su una base ma su un perno” e questo ne detiene ancor di più l’instabilità. Elicotteri, gommoni, sommozzatori e palombari della marina hanno ricominciato a cercare i diciassette dispersi ed è salito a sei il bilancio delle vittime.
Tra i dispersi la bambina di 5 anni Dayana: non puo’ non piangere la giovane mamma Susi Albertini. Dispersa. Perche’ anche se le speranze di trovare viva Dayana sono praticamente nulle, nessuno qui parla di morte. “Cercatela, trovatela” chiede Susi ai sommozzatori. E loro, che da giorni e giorni s’immergono per cercare qualcosa, qualcuno, non possono altro che rinnovare il loro impegno. Perché c’é chi l’ha vista, per l’ultima volta, su quella nave che probabilmente l’ha davvero inghiottita.
Nel frattempo è stata avviata una richiesta di risarcimento per passeggeri della nave.
Occhi puntati sul “giallo” della ragazza moldava che era a cena con il comandante Schettino la sera della tragedia. Citata dal comandante nell’ interrogatorio svolto martedì pomeriggio davanti al Gip di Grosseto Valeria Montesarchio, che ne ha poi deciso la scarcerazione assegnandogli gli arresti domiciliari presso la sua casa a Meta di Sorrento, in provincia di Napoli, e fotografata da alcuni passeggeri sopravvissuti alla tragedia, mentre cenava con lo stesso Schettino poco prima dell’ impatto con lo scoglio, è stata identificata come Domnica Cermontan, una donna di 25 anni. Benché sia stata fatta chiarezza sulla sua identità, sulla sua posizione e sulla sua permanenza sulla nave, il quadro investigativo che la riguarda non è ancora chiaro.
”Il comandante Schettino ha avvertito subito la compagnia Costa del problema alla nave Costa Concordia” ha detto l’avvocato. ”Avviso’ subito la Costa come era suo dovere fare”. ”Schettino ubriaco? E’ un immane sciocchezza” ha aggiunto. ”Che Schettino avesse bevuto oltre misura a cena quella sera e’ un’immane sciocchezza”, ha detto l’avvocato. Da fonti legali si apprende che Schettino nell’interrogatorio di garanzia davanti al gip ha affermato che la moldava Domnica Cermotan “non stava in plancia”. e con il suo legale Schettino ha detto: ”Se ho fatto un errore, sono pronto ad assumermene la responsabilita’. Ma prima e’ bene che siano individuati questi aspetti, questi errori, verifichiamoli e poi tutti possiamo valutare”: e’ quanto ha detto il comandante Francesco Schettino, parlando il suo avvocato difensore Bruno Leporatti. Lo si apprende dallo stesso legale.
Oltre al danno umano di vittime e dispersi, risulta immane anche il danno ambientale sul disastro, il più grave accaduto nel Mar Mediterraneo. Ed è la ditta incaricata di prelevare il carburante la Smit Salvage ad esprimersi sugli interventi da realizzare in un’operazione ritenuta non semplice che si estenderà dalle 2 alle 5 settimane nel migliore dei casi. Attualmente i danni all’ambiente risultano “molto contenuti” secondo il Ministro dell’Ambiente Corrado Clini e relativi “ai fondali dell’isola del Giglio”, ma “la situazione” come ha aggiunto il Ministro risulta “al limite perché la nave è in posizione instabile” in una vera e propria “corsa contro il tempo”.
Giuliana Ventura.







Lascia un commento