Sea life: una vasca di emozioni!


E’ tutto pronto per l’inaugurazione dell’acquario più grande d’ Italia. A partire da giugno la capitale avrà l’ onore di ospitare la struttura del sea life sotto il laghetto artificiale dell’ EUR. Il progetto si ispira a quello realizzato nel 1942 dall’ architetto Piacentini per l’ Esposizione Universale di Roma, che non si svolse mai a causa della II guerra mondiale.

<<Il sea life rappresenta una vera e propria immersione nella vita sottomarina e aiuta a capire l’ importanza della conservazione e del rispetto dei nostri mari>> ha dichiarato Aldo Vigevani Ceo di  Merlin Entertainments Group Italia, <<è una catena che ha già organizzato in tutto il globo ben ventisei parchi marini>>.

L’ obiettivo è quello di unire l’ esigenza di un’educazione ambientale rivolta a tutte le età e l’opportunità di ampliare le conoscenze su flora e fauna; l’ opera sarà finalizzata a recuperare la storia e il ruolo centrale di Roma nella cultura del “mare nostrum”. A detta del sindaco Alemanno, il sea life ha il compito di aumentare le presenze turistiche nella capitale italiana, in modo da superare Parigi e Londra: <<Sarà un salto di livello per il turismo>>.

L’impatto ambientale sarà ridotto al minimo. Non volendo alterare gli equilibri del lago dell’Eur gli alberi, per sicurezza, sono stati rimossi dalla zona dei lavori, trovandogli una nuova collocazione ai limiti del cantiere; saranno inoltre ripristinate le valvole del lago che con il tempo hanno avuto un forte ammaloramento. Le trenta vasche immerse che lo compongono saranno autonome a tenuta stagna e verranno alimentate e trattate ad acqua salata.

Il sea life si estende per una superficie di 14 mila metri quadrati e strutturalmente l’ acquario sarà suddiviso in due macro aree: una prima parte sotto il lago artificiale, costituita dal Sea Life, la parte vera e propria dell’ acquario, nel quale si trova al suo interno anche un tunnel oceanico da dove poter osservare squali e razze a 360 gradi. L’altra area, invece, è dedicata all’Expo, alla parte commerciale, l’Auditorium per la proiezione dei film in 4D interactive, per esperienze cinematografiche immersive, e una zona per la divulgazione dei progetti di educazione scientifica. Inoltre gli archeologi del Ministero per i Beni e delle Attività Culturali allestiranno una sala dedicata all’archeologia subacquea, all’interno della quale i visitatori potranno ammirare, in vasche realizzate ad hoc, sommozzatori che dal vivo simuleranno ritrovamenti archeologici utilizzando le più avanzate tecnologie per il recupero di reperti dai fondali marini. A dare il benvenuto all’Expo non saranno temibili orche o timidi granchi, bensì futuristici esseri meccatronici. I pesci e le meduse robot, sviluppate dal Campus Bio-Medico di Roma,  serviranno ai biologi e ai ricercatori per studiare e approfondire le abitudini della fauna presente nelle vasche ed anche per testare nuovi sistemi robotizzati che,  sfruttando i meccanismi messi a punto in milioni di anni dalla natura, possano essere applicati a nuovi dispositivi, come protesi o arti artificiali, in grado di aiutare l’uomo. Rivestite da pelli artificiali in lattice molto simili all’originale biologico, i pesci robot sono dotati di sensori che gli consentono di muoversi autonomamente, riproducendo i tipici movimenti della specie cui fanno riferimento.  I robot potranno essere guidati dal pubblico attraverso appositi touch screen, situati sulle vasche, che serviranno anche ad illustrare e spiegare le abitudini e le caratteristiche delle specie marine.

“Roma non è solo il passato, è anche il futuro”, scommette Alemanno. “Grazie alla Nuvola di Fuksas e alla realizzazione del nuovo Acquario, opera all’avanguardia unica nel suo genere, l’Eur diverrà  un vero centro di attrazione turistica, in grado di ampliare e differenziare l’offerta, senza nulla negare l’importanza storico-artistica della città”.

Sono stati stanziati circa ottanta milioni di euro per il progetto e per la realizzazione della sala congressuale, aree museali, servizi commerciali e di ristorazione, ed un parcheggio multipiano interrato da settecento posti auto; autorizzati circa duecento posti di lavoro e 78 euro di PIL attivati per ogni presenza in più nel Lazio.

 Un totale di un milione di visitatori sotto un milione di litri d’ acqua.

Giuliana Ventura.

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