Questa volta non si naviga sul mare ma davanti al mare. Da lunedì 13 febbraio 2012 in piazza Castello, ad Aci Castello, è stata attivata la wi-fi zone che permetterà, a chiunque si trovi nelle prossimità con un dispositivo che permetta la connessione wi-fi, un facile e veloce collegamento alla rete internet. In Italia si stanno, finalmente, moltiplicando i comuni che mettono a disposizione un servizio che è ormai ritenuto indispensabile; seguendo gli esempi di paesi come la Germania, l’Inghilterra, o di stati da poco entrati nella Comunità Europea come la Lettonia e l’Estonia che già da tempo consentono nelle piazze dei loro maggiori centri abitati la connessione ad internet, si spalancano le porte della comunicazione. Ci rende fieri sapere che Aci Castello è uno dei pochi paesi dell’acese, ma anche dell’hinterland catanese, a proporre un servizio simile alla comunità. Dai piedi del Castello la wi-fi zone serve anche le zone adiacenti, compresa la parte iniziale del lungomare Cristoforo Colombo. Navigare, abbiamo detto, ed a tal proposito il primo cittadino, Filippo Drago, entusiasta ha riferito: «È possibile navigare gratis, chattare, conoscere eventi, news, insomma entrare nel mondo di internet» mentre egli stesso testava e verificava in prima persona l’efficienza del servizio.
La novità di questi giorni non sarà, però, un’esclusiva del centro comunale, il sindaco ha già annunciato che anche nelle frazioni di Aci Trezza, Cannizzaro e Ficarazzi si potrà godere di tale servizio. Una opportunità, questa, che giovani e meno giovani non si lasceranno scappare. I mezzi di comunicazione ed i dispositivi portatili di cui disponiamo ci consentono di avere quasi in tempo reale tutte le notizie di cui siamo affamati, di comunicare con l’amico o col datore di lavoro, di lavorare, quindi, o di giocare. Sarà una opportunità per rianimare i centri storici di ogni comune. Turisti, provenienti da ogni parte del mondo, potranno rimanere ammaliati dallo splendore del nostro mare, dalla grandiosità dei nostri castelli, dalla particolarità del nostro barocco e contemporaneamente essere in contatto, se lo vogliono, coi loro luoghi di provenienza, leggere tutte le notizie riguardanti i monumenti e soddisfare ogni loro curiosità da turista. Allo stesso tempo anche gli esercizi commerciali avranno una maggiore visibilità potendo comunicare attraverso un “filo diretto” con gli interessati. Tra i tanti compiti degli amministratori quello di creare dei servizi è uno dei più importanti, spetta a noi sfruttare ogni minima possibilità che ci viene data.
Paolo Licciardello







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