CAPE TOWN_Sud Africa.
Il continente africano non è poi così distante dal nostro ma sicuramente ha trovato un modo innovativo e bizzarro di far protesta.
La World Naked Bike Ride e’ una manifestazione di legittimazione culturale e sociale in difesa del ciclista urbano e di esortazione pacifica a far attuare una politica di maggiore tutela e impegno verso i cittadini che scelgono forme di mobilità più rispettose dell‘ambiente e della sicurezza.
“Bare as you dare” è il motto.
Abbandonare i vestiti e rifiutare la vergogna del nudo è un modo di esprimere il disagio e il rifiuto verso uno stile di vita dipendente dal petrolio e da tecnologie ormai surclassate. Si pone l’accento sul corpo perché questa parte viene spesso messa in secondo piano da vestiti, consuetudini, e da vecchi involutivi retaggi.
Bambini, giovani, adulti e anziani sfilano svestiti in sella al mezzo ecologico per la città in un corteo libero, unito, colorato, divertente e variegato contro l’inquinamento, contro la subordinazione dei valori della comunità in favore di quelli economici e di mercato e per promuovere la mobilità a zero emissioni e le energie rinnovabili.
WNBR non è un organizzazione, ma un giro in bici con nudita’ opzionale. Nasce dall’esigenza dei singoli individui di organizzarsi e unirsi sotto idee comuni. Essere nudi non è obbligatorio, si puo’ andare in costume da bagno, topless, con body paint.
È una manifestazione in contemporanea mondiale dove i partecipanti si organizzano e si incontrano in massa su mezzi auto-alimentati (come bicilclette, pattini,skateboard, monocicli ) per protestare contro la dipendenza dal petrolio e celebrare il potere e l’individualità del corpo. Il nudo parziale o integrale è incoraggiato ma non obbligatorio. Altre espressioni creative sono altrettanto incoraggiate per creare una divertente e coinvolgente atmosfera durante la manifestazione, per catturare l’attenzione e l’immaginazione dei passanti e dei media. Body art (come il body painting) sono creative forme di espressione, come anche costumi, giocoleria, decorazioni per bici, strumenti musicali rumorosi e impianti audio. Infatti prima del giro si ci raduna per dipingersi il corpo, suonare e giocare.
World Naked Bike Ride è sinonimo non solo di amore per la bicicletta, ma anche per tutto ciò che l’uso di questo mezzo simboleggia, più attività fisica, meno inquinamento, rispetto dell’ambienta, rifiuto delle ‘dittature’ dell’industria petrolifera.
Questa manifestazione prende il nome di ciclonudista in Spagna e in Italia. I ciclonudisti italiani spiegano anche il perchè dello svestimento, «Abbandonare i vestiti e rifiutare la vergogna del nudo è il nostro modo di esprimere il disagio e il rifiuto verso uno stile di vita dipendente dal petrolio e da tecnologie ormai surclassate. Si pone l’accento sul corpo perché questa parte di noi viene spesso messa in secondo piano da vestiti, consuetudini, e da vecchi involutivi retaggi».
Giuliana Ventura








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