Archigen Acicastello: Intervista a Deni Zovko.


Intervista con…Deni Zovko.

Data di nascita: 26 ottobre 1985

Luogo di nascita: Spalato

Nazionalità: Italiana

Ruolo: Difensore

Provenienza: Cc Ortigia

CARRIERA

2003-2004: Pescara (A1)

2004-2005: Volturno (A2)

2005-2006: Fiorentina (A2)

2006-2007: Nuoto Catania (A1)

2007-2008: Nuoto Catania (A1)

2008-2009: Cc Ortigia (A2)

2009-2010: Cc Ortigia (A2)

2010-2011: Cc Ortigia (A1)

2011-2012: Archigen Acicastello (A2)

1 L’Archigen Pallanuoto Acicastello ti ha ingaggiato per questa stagione 2011/12 come un valore aggiunto per la squadra, e ti sei rivelato durante questo campionato una delle colonne portanti della squadra. Attualmente l’Archigen Acicastello staziona a metà classifica, è quello che ti aspettavi? Secondo te l’Archigen poteva fare di più?

Il campionato che stiamo facendo rispecchia un po’ le aspettative di inizio anno: magari con un po’ di fortuna potevamo fare una o due vittorie in più, ma nel complesso diciamo che quello che ci è stato chiesto è una salvezza tranquilla, e per adesso penso che non stiamo deludendo le aspettative della nostra società.

2 Ricordiamo che il girone d’andata non è ancora del tutto chiuso, fino ad oggi avete 5 vittorie, un pareggio con la Roma Vis Nova e 4 sconfitte. Quali spiegazioni avete cercato di darvi come gruppo a seguito delle sconfitte subite in questo girone d’andata? Sconfitte che magari si potevano evitare,  come per esempio il derby con la Famila Muri Antichi.

Sicuramente il derby con la Famila Muri Antichi è la partita che brucia di più. Era una partita a cui tutti tenevamo particolarmente, e come tutti i derby è una partita a sé, ed è aperta ad ogni risultato. Purtroppo l ‘abbiamo giocata male, eravamo troppo sicuri di una vittoria, ma si sa le partite si vincono in campo, e loro sono stati più bravi e più determinati di noi, onore agli avversari che ci hanno battuto.

3 Le prime due partite del girone di ritorno cominciano ad assumere un’importanza particolare per il campionato. Possiamo dire che l’obbiettivo dell’Archigen Acicastello è quello di chiudere il girone di ritorno con una salvezza?

In questo girone di ritorno abbiamo un calendario sicuramente favorevole perchè su nove partite sei sono in casa quindi c’è la possibilità di fare bene. Per quanto riguarda la salvezza penso con altre due vittorie già acquisite non penso che rischiamo la retrocessione, però sarebbe bello magari con qualche vittoria  riuscire a stare nelle zone alte della classifica magari a ridosso dei play-off e chi lo so magari nelle ultime giornate fare qualche sgambetto a qualche squadra più attrezzata di noi.

4 Il girone meridionale ha mostrato in questa stagione 2011/12 una netta supremazia di due squadre: la S.s Lazio Nuoto e la Promogest, quale impressione hai ricavato da queste formazioni dopo averle incontrate?

Sono sicuramente le due squadre più forti del girone. A mio avviso la Lazio è sicuramente più forte della Promogest, e i punti in classifica lo dimostrano. È la squadra che sicuramente vincerà questo campionato, noi ancora la dobbiamo incontrare e chi lo sa magari ce la giochiamo come all’andata, anche se alla fine abbiamo perso a causa di molti nostri errori.

 5 Questo sabato si giocherà il recupero dell’ottava giornata del girone di andata contro la Rari Nantes Cagliari. Cosa pensi di questa squadra?

 Hanno soltanto un punto in più in classifica rispetto a noi. Motivo in più per superarla sabato, una squadra che ha poche individualità nel collettivo, una di queste potrebbe essere Del Giudice, ex acicastello. È un gruppo comunque molto solido fatto di elementi di esperienza che giocano da anni insieme, una squadra quindi molto amalgamata, un portiere molto forte che addirittura ha giocato anche due olimpiadi, è stato in nazionale russa, un signor portiere quindi faticheremo molto. È una squadra alla nostra portata.

6 Deni tu non sei mai sceso al di sotto della serie A. Il presidente Giovanni Di Grazia che ti ha detto per farti firmare questo contratto con l’Acicastello?

 L’Archigen Pallanuoto Acicastello è una società seria, sana, che già conoscevo perchè tanti ragazzi che giocano qui spesso abbiamo giocato contro nelle giovanili, quindi sapevo che era un gruppo di persone con le quali mi sarei trovato bene, quindi non è stato difficile convincermi. È un progetto di due tre anni che punta ad un miglioramento della squadra di stagione in stagione,io e altri due giocatori provenienti dall’A1 abbiamo sposato questo progetto che riteniamo serio ed importante.

7 C’è un’idea di cercare il salto di qualità?

Secondo me il problema principale è il fatto che ad Acicastello purtroppo non ci sia una piscina dove potersi allenare e questo è un problema molto grande. Noi dobbiamo pagare gli spazi acqua di Nesima che tra l’altro sono molto costosi, se avessimo una piscina nostra ad Acicastello sarebbe molto più semplice, soprattutto da un punto di vista economico, magari i soldi risparmiati potrebbero essere utilizzati per ingaggiare giocatori importanti ma purtroppo questo non è possibile. Una promozione in questo momento non è tra i nostri progetti ma potrebbe esserlo in un futuro non troppo lontano, ho sentito che dietro c’è un progetto che è quello di costruire non ad Acicastello ma nei paraggi una piscina. Sarebbe già qualcosa, ma capisco che non è facile. Avere una proprio piscina sarebbe un gran vantaggio.

8 Quali sono le tue aspettative per il futuro, oltre la pallanuoto?

Io sono laureato in Scienze Politiche. Per un altro paio di anni finchè non mi specializzo intendo mantenermi giocando. Poi un domani non so quali strade si possano aprire visto i tempi che corrono, anche con una laurea non sai che fine puoi fare, intanto sicuramente è meglio averla, per questo ho scelto di continuare i miei studi. Per il momento intendo concentrarmi sulla pallanuoto.

 9 Come mai hai scelto questo sport?

Ho seguito diciamo le orme di mio padre, perchè mio padre praticava questo sport, e poi essendo nato in Croazia, dove la pallanuoto in Croazia è sport nazionale, lo sport di maggiore successo, più seguito addirittura del calcio. In Croazia la pallanuoto ha un seguito maggiore per esempio nelle pubblicità non ci sono i calciatori come qui in Italia ma pallanuotisti e questo già dà molta visibilità. I pallanuotisti in Croazia sono molto più famosi e conosciuti e questo aiuta anche i giovani ad avvicinarsi a questo sport e poi la Croazia ex Jugoslavia si sà è la culla della pallanuoto mondiale ma anche l ‘Italia sta facendo bene tant’ è che sono i campioni del mondo in carica e anche l’allenatore che è Campagna, tra l’altro siracusano, sta facendo molto bene.

10 In futuro con la pallanuoto continueresti ad esserci magari sotto altri aspetti, tipo nelle vesti di allenatore o dirigente?

Mi piacerebbe intraprendere una carriera di allenatore pero magari andando più in là con gli anni sarebbe meglio avere qualcosa di più sicuro come un lavoro che è sicuramente meglio se devo pensare al mio futuro.

Chiara Vittorio.

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