L’esodo degli Italiani che decidono di andar via è continuo e in ascesa, e le percentuali dovrebbero cominciare a far pensare alle dinamiche interne del nostro Paese e magari suscitare allarmismo. Se tutti vanno via chi rimarrà? Sempre più spesso ci troviamo dinnanzi ad una insostenibilità lavorativa ( quando questa c’è ) e universitaria, che spinge a cercare fortuna altrove.
Decidere di andar via è una scelta di coraggio, come abbiamo già detto anche nei precedenti dossier. “Il sogno americano”, trasposto a livelli nazionali differenti diventa il sogno della maggior parte dei giovani e non solo.
L’intervista di oggi, racconta le vicende di una donna italo australiana, che affascinata dalla sua terra d’origine aveva deciso di trasferirsi nel Bel Paese, spinta anche dall’aver trovato il vero Amore, quello che tutti sognano, quello con la A maiuscola. Dopo vent’anni in Italia, la cruda scelta di tornare in Australia. Perchè? Per dare un futuro migliore al giovane figlio adolescente.
La nostra terra che diventa l’antagonista delle belle speranze e della dignità individuale: “Dove tutto cambia per non cambiare realmente niente.”
Le scelte radicali diventano quasi inevitabili.
L’Australia è uno stato davvero molto grande, dove la possibilità di scelta diventa direttamente proporzionale alla sua espansione. Nonostante le città australiane siano molto distanti l’una dall’altra, alcune persino migliaia di chilometri, la qualità di vita in queste è ottima. Il tipo di vita offerto dalle metropoli è molto diverso da quello offerto dalle cittadine più interne sparse sull’enormità territoriale della campagna australiana. Ma ciò non toglie quanto queste, sebbene la distanza siano prospere di offerte culturali, intrattenimento e soprattutto cosa non da poco per chi decide di andar via lavori di tutti i generi.
Carmen, innanzitutto Ti ringraziamo per il tempo che hai concesso ad “Acicastello Informa”, per la disponibilità dimostrata.
– Cosa ti ha spinto a scegliere il corso di studi che hai frequentato?
Quando ho completato il mio liceo, non sapevo per certo quello che avrei voluto fare, così ho deciso di iscrivermi ad un Bachelor of Arts Degree presso l’Università. Stupidamente non ho completato la laurea, e ho deciso di entrare nel mondo del lavoro. Attualmente mi sono iscritta TAFE per ottenere un certificato di sostegno Istruzione, per lavorare come assistente per i disabili nelle scuole.
– Contrariamente agli intervistati precedentemente tu sei venuta in Italia. Che lavoro facevi prima di venire a vivere a Catania?
Prima di venire a Catania, stavo lavorando come impiegata in un Import / Export Company.
– Cosa ti ha spinto a trasferirti a Catania ?
Siccome i miei genitori sono di Catania, andavamo spesso per visitare i parenti. Sono letteralmente innamorata di Catania e il destino mi ha portato ad incontrare’ mio marito. Attraverso il mio amore per lui ho trovato il coraggio di lasciare tutto, famiglia, lavoro e amici per iniziare una nuova vita a Catania.
– Una volta qui sei riuscita a trovare lavoro?
All’inizio ero una moglie di casa, mi sono annoiata presto e così ho deciso di iniziare a fare qualche tutoring d’inglese, ma che non ha portato molto. Poi ho iniziato a lavorare presso un asilo nido e insegnavo inglese ai bambini. Più tardi ho avuto l’opportunità di lavorare in una scuola superiore come Lettrice di Madre Lingua Inglese e mi è piaciuto.
– Quando e perchè hai scelto di andar via dall’Italia? Di tornare a casa ?
Purtroppo abbiamo dovuto lasciare Catania nel 2010. A causa della crisi economica non c’era lavoro per me o mio marito. Sapevo che sarebbe stato difficile iniziare una nuova vita in Australia, ma ho un figlio, ho dovuto pensare al suo futuro. Così mio marito e io abbiamo trovato il coraggio di chiudere casa e iniziare una nuova vita in Australia.
– Quale città hai scelto?
Melbourne, perche sono nata li e ci vive tutta la mia famiglia.
– Quali sono le differenze principali che hai notato sin dai primi giorni nella città di residenza attuale?
La prima cosa a mio parere meravigliosa , e’ che tutti i cittadini rispettano le regole, sulla strada, al lavoro. Gli australiani veramente apprezzano la terra in cui vivono e fanno la cosa giusta per mantenerla. Il governo aiuta le persone senza lavoro in primo luogo dando loro un aiuto per vivere e poi da un sacco di risorse per aiutare i disoccupati a trovare lavoro o acquisire nuove competenze per dare loro una maggiore possibilità di trovare lavoro.
La seconda cosa è la semplicità della vita qui. Tutto sembra funziona bene perché ognuno fa il lavoro correttamente e con rispetto. Non trovi mai coda in banca o per ottenere informazioni e il servizio clienti è sempre disponibile qui.
Australia non è perfetta, ma per le cosa più generale funziona abbastanza bene.
– Aneddoti Particolari?
Quello che più mi stupisce è la vita selvaggia naturale che si può vedere qui in Australia. Per esempio, camminando a piedi si vedono pappagalli bellissimi di tutti i colori. La cosa incredibile è che questi animali vivono tranquillamente senza paura che la gente cerchi di ucciderli o intrappolare in una gabbia, come si farebbe invece se fossero a Catania.
– Vorresti parlarci di eventuali Proposte Che potrebbero Essere per migliorare il Nostro Sistema qualora possibile?
Sì, c’è solo una cosa,si dovrebbe eliminare tutta la classe politica attuale, mettere nuove persone disposte a ricominciare tutto da capo. Finche’ rimangono questi politici in Italia,non cambierà mai niente.
– Il Tuo trasferimento in questa Città Nuova ha cambiato Le Tue Prospettive di vita, lavorative e non solo?
Sì, posso finalmente programmare il futuro, perché ho gli strumenti ora per essere indipendente. Io sono ora così serena e ottimista di nuovo per il futuro, soprattutto il futuro di mio figlio.
– Ci Sono Punti di Contatto fra le Nazioni causa? E non di Contatto?
Sì, Italia e Australia sono molto in contatto, soprattutto a causa delle grandi quantità di immigrati italiani.
– Chi Si trasferisce Fuori Dai confini Nazionali lo fa per ambizione o per Semplice soddisfazione Personale?
Penso che ci vuole coraggio a lasciare un paese, si deve avere l’ambizione per ottenere una vita migliore, che poi ti porterà grande soddisfazione personale.
– Pensi di Tornare?
Per le vacanze si, ma per restare, tutto dipende da ciò che il governo intende fare in merito alla situazione attuale.
a cura di Alessia Aleo
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