Valorizzare il Territorio


Recenti diatribe hanno visto come protagonista la frazione del Comune di Acicastello, Ficarazzi, e hanno svegliato la coscienza individuale puntando sull’importanza della contestualizzazione storica e culturale del paese.

Numerosi i movimenti civici spontanei  nati per far fronte alla volontà di cementificazione della collina di Acicastello, con particolare riferimento all’ormai prossima costruzione che fiancheggerà la piccola Chiesa di Ficarazzi. Anche i consiglieri Comunali si sono messi in moto per cercare di  far fronte ad un piano urbanistico che non sposa i criteri di rivalutazione territoriale da loro sempre promossi.

E’ stata inviata all’amministrazione comunale una proposta di delibera dai consiglieri Danubio, Grimaldi, Scuderi, Crimi, La Rosa, Mauro e Arcidiacono  dove si suggeriscono una serie di iniziative per la valorizzazione del territorio di Aci Castello con particolare riferimento alla frazione di Ficarazzi con il suo antico Borgo dei Casalini, il “Chianu a Chiesa” e la tutela del sito Chiesa Madonna del Soccorso.

Infatti evidenziano come le aree di pregio, sopra esplicitate, siano attualmente oggetto di destinazioni urbanistiche inadeguate, che non consentono una corretta, appropriata e opportuna tutela paesaggistica, ambientale e culturale, nonostante esista un vincolo paesaggistico.

Nella proposta di delibera è possibile leggere che la necessità di porre un freno allo scempio urbanistico è priorità, che un’adeguata tutela dei siti sotto l’aspetto ambientale e paesaggistico sia necessaria: si rende essenziale la richiesta di intervenire con tempestività agli organi comunali, anche al fine di evitare che i luoghi da tutelare possano essere irrimediabilmente compromessi.

L’Amministrazione Comunale viene invitata a promuovere e tutelare le aree, coinvolgendo la Soprintendenza Beni Culturali ed Ambientale di Catania e a voler predisporre tutti gli atti deliberativi necessari, affinché si possano adottare le necessarie varianti urbanistiche, a tutela dei siti di interesse storico-ambientale. Scendendo nel particolare, si chiede la trasformazione delle zone in questione in zone territoriali omogeneee “A” ai sensi del D.M 1444/1968 ( Centro Storico), inglobando alle stese anche i siti puntuali già considerati con valenza storica nel PRG vigente.

Alessia Aleo

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