Giugno è il mese dell’audiolibro.


E se Maggio è il mese del libro… ecco che arriva Giugno con il mese dell’audiolibro. Da qualche anno l’APA ( Audio Publisher Association), l’associazione che raccoglie gli editori di audiolibri in U.S.A e che organizza numerosi eventi legati alla promozione dell’ascolto, ha pensato di dedicare questo mese dell’anno agli audiolibri e di chiedere alle professionalità coinvolte nella realizzazione di questi, primi fra tutti autori e narratori, di raccontare il loro rapporto con gli audiolibri attraverso qualunque mezzo: un post sul proprio blog, un aggiornamento di stato su Facebook, un “cinguettio” su twitter.

Ascoltare è un modo di leggere e in alcuni casi di più e meglio.

Ma cos’è un “audiolibro”? Sono gli stessi che fino a qualche anno fa venivano registrati su musicassette, soppiantate oggi da CD o addirittura file MP3, un audio-libro è la registrazione di un libro letto ad alta voce da uno o più attori e possono anche presentare musiche e ricostruzioni sonore (anche se generalmente quello “classico” prevede la sola voce dello speaker). Se prima venivano utilizzate e realizzate per i bambini, adesso la loro diffusione è in rapida ascesa per il mondo adulto: indubbia l’agevolazione della lettura audio mentre si è occupati in altre attività ma anche la possibilità di essere un valido aiuto per persone affette da particolari handicap visivi o motori.  In questo senso l’audiolibro si rivela una risorsa utilissima a disposizione dei non vedenti che, oltre ai testi in braille, hanno nuovi strumenti per accrescere la propria conoscenza, oppure godersi ore di puro divertimento, magari grazie ad un giallo o a un libro comico letto ad alta voce. Tutto questo senza dimenticare i più piccoli, sempre affamati di storie da ascoltare: infatti uno dei momenti più felici legati alla fanciullezza è l’ascolto delle favole lette da un adulto. Il rito della storia da godere sotto le coperte, di frequente sempre la stessa che il bambino ama tanto, sentita mille volte e forse per questo così rassicurante, un rito che accompagna i bambini verso un riposo tranquillo costellato di bei sogni e del quale, una volta cresciuti, si sente la nostalgia.

Anche molti adulti hanno la necessità di ascoltare storie, meglio se narrate da bravi affabulatori, e magari diverse dalle fiabe della fanciullezza.
L’audiolibro è nato proprio per gli adulti, creato per coloro che anelano di entrare in un mondo irreale, guidati da una voce. Un mondo creato da narratori e reso vivo dai lettori di audiolibri.

Le parole scritte si materializzano inserendo un cd in un lettore mentre si guida in mezzo al traffico oppure si pratica sport. Un libro da ascoltare con gli auricolari quando ci si reca al lavoro oppure stando seduti comodamente sulla poltrona di casa propria in un momento di relax.

Gli audiolibri così aprono le porte della letteratura ad un ampio pubblico. Sono fruibili da coloro che lamentano di essere troppo stanchi per leggere dopo una giornata di lavoro, ma hanno energie sufficienti per avviare un cd oppure un MP3 ed “ascoltare” un libro.

Eleonora Mirabile

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