Maturità alle porte


“Notte prima degli esami, notte di lacrime e preghiere..” cantava Venditti, colonna sonora di Notte prima degli esami, film che riscosse enorme successo nel 2006 con la regia di Fausto Brizzi.

I momenti che separano dagli esami sono quelli che chiudono un ciclo di studi e aprono una nuova vita.

Mangiare cereali, fagioli e carne rossa, che contengono ferro e zinco, può aiutare ad affrontare, e superare, gli esami di maturità. E’ questo infatti il periodo in cui ansia, stress, e carenza di energia fisica la fanno da padroni tra gli studenti chiamati a superare le prove scritte e orali. Utili consigli per aumentare il rendimento scolastico e tenere a bada lo stress sono suggerite anche dalla tavola: il ferro e lo zinco contenuti in alcuni alimenti come cereali, fagioli, carne rossa ma anche uova miele e piselli influiscono sulle performance scolastiche, e ciò vale in particolare per le ragazze.

Quest’ anno le porte degli istituti superiori si apriranno il 20 giugno, per almeno quel 70% di maturandi che ha scelto di buttarsi a capofitto sui libri, senza ridursi all’ultimo momento. Si comincia dal tema d’Italiano e, a seguire, le altre due prove (una specifica per indirizzo di studi, l’altra multidisciplinare), sino al colloquio con la commissione mista.

Alla vigilia dell’esordio degli Azzurri, che domani inseguiranno il goal contro i cugini spagnoli, così rispondono i maturandi italiani: il 26% degli intervistati si rammarica di non poter godere tranquillamente questa competizione calcistica a causa dello studio; il 54% del campione è, invece, “indifferente” all’evento che non avrebbe seguito; solo il 20% coglie il lato positivo della situazione: “sono felice, mi aiuteranno a distrarmi dal troppo studio”.

In tempo di crisi, anche sostenere l’esame di maturità può diventare un lusso. Secondo una ricerca di Skuola.net  un maturando su tre si affiderà alle ripetizioni spendendo un budget di circa duecento euro. Per chi si è affidato ad una scuola privata la tassa ammonta fino alla banconota viola da cinquecento euro.

Giuliana Ventura.

Lascia un commento

Crea un sito web o un blog su WordPress.com

Su ↑