Minigonna: 50 anni fa nasceva un mito!


E’ l’indumento preferito delle donne e, anche dagli uomini! Strette e corte, di tutti i colori. Si celebrano i suoi 50 anni. Era il 1963, per la precisione, quando la stilista Mary Quant vendeva il primo modello di minigonna nella sua boutique Bazaar di Chelsea, a Londra, e nello stesso anno compare per la prima volta sulle pagine di Vogue in Inghilterra una gonna sopra il ginocchio, il capo d’abbigliamento che cambierà per sempre non solo il look, ma anche lo stile di vita delle giovani, aprendo una sorta di “nuovo spazio sociale” alle gambe delle donne. A indossarla è Twiggy: prima top model-teen ager ritratta anche dalla neonata macchina Polaroid.

In quello stesso periodo anche un altro stilista, André Courréges lavorava su mini-abitini e gonne corte, e molti ritengono che sia lui il padre della minigonna. La stilista Quant ha dichiarato:<<Le vere creatrici della mini sono le ragazze, le stesse che si vedono per la strada>>. Fatto sta che dopo il 1965 l’abbigliamento femminile non sarà più lo stesso. Le gonne corte imporranno stivali alti di vernice, nuove calze dette collant e una rivoluzione della biancheria. Tra i vari siti che mettono in luce tutto questo, il  risultato è che, tra tutte le tipologie di gonne in vendita, la ‘mini’ è sempre in cima alle preferenze delle italiane, con un capo venduto ogni 34 minuti nei primi 5 mesi del 2012. Il colore preferito da chi indossa la mini è, neanche a dirlo, il nero. Al secondo posto troviamo il bianco, adatto soprattutto al clima estivo, e al terzo il blu, perfetto per tutte le occasioni.

 

Rosso, verde, viola e rosa portano alta la bandiera di chi ama i colori e la fantasia; la taglia 42 è quella che va per la maggiore. Per chi indossa la minigonna o miniabiti la seconda taglia più acquistata è la 40, mentre se consideriamo gli shorts si passa ad una 44. E’ il capo d’ abbigliamento più vendute e Ma da le castigate gonne sotto il ginocchio sono uscite stracciate dal confronto con le sorelline. Dalle prime mini, colorate e svasate, guardate con più di un sospetto dai benpensanti, si passa a quelle trasparenti e lunari della fine degli anni ’60, alle micro gonne di pelle nera dei punk, al boom dei tessuti sintetici degli anni ’80, alle varianti maschili della mini, ovvero i micro calzoncini elastici con cui viene fotografata Madonna mentre fa jogging, alla fine del decennio. Negli anni ’90 le passerelle vengono invase dalle top model, la minigonna riappare con gli stilisti Dolce e Gabbana e Prada.

Giuliana Ventura.

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