Michael Phelps è ufficialmente entrato nella storia. Dopo il clamoroso secondo posto nei 200 farfalla Phelps conquista con la staffetta 4×200 stile americana l’oro davanti a Francia e Cina, diventando cosi l’atleta più medagliato della storia delle Olimpiadi moderni. Con quella odierna Phelps arriva infatti a 19 medaglie vinte nella storia dei Giochi e supera il primato della ginnasta sovietica Larisa Latynina.
Ieri però il Kid di Baltmora ha mancato un altro primato, quello di diventare il primo nuotatore a vincere la stessa gara in tre diverse edizioni delle Olimpiadi: nei 200 farfalla si era infatti imposto sia ad Atene che a Pechino. Dunque niente tris olimpico per Phelps, l’oro va al sudafricano Le Clos, argento per l’americano e bronzo per il giapponese Matsuda.
Non è ancora chiusa l’olimpiade di Federica Pellegrini. L’azzurra è tornata in acqua e ha spinto la 4X200 sl alla finale di stasera: l’italia ha chiuso con il quarto tempo di 7’52″90. Prime le australiane. La staffetta azzurra composta da Alice Mizzau, Alice Nesti, Diletta Carli e Federica Pellegrini ha chiuso con il tempo ufficiale di 7’52″75, alle spalle dell’Australia, prima in 7’49″44. Secondo posto dopo le batterie per gli Usa in 7’50″75, terzo per il Canada in 7’50″84. Dietro le azzurre le francesi con la campionessa Camille Muffat che si è di nuovo sfidata con la Pellegrini nell’ultima frazione (7’52″88 il tempo delle transalpine.
“Il mio risveglio è stato ottimo: non sono traumatizzata da questa Olimpiade”. E’ una Federica Pellegrini sorridente quella che dopo il flop nei 200 sl trascina la 4X200 sl in finale a Londra. “Abbiamo steccato lo stato di forma – ammette l’azzurra del nuoto – se nessuno è riuscito a trascinare l’Italia serve esame di coscienza”. La Pellegrini, che ha fallito le sue due gare individuali con il quinto posto nei 400 e nei 200 stile, si allinea a quanto ha già detto il suo fidanzato Filippo Magnini, dopo il flop dei velocisti. “Tutto il nuoto italiano non sta andando bene e qualche riflessione va fatta – dice l’azzurra – Non va bene farle a caldo, servono quelle a mente fredda per capire cosa è andato e cosa no. Né io né Filippo il prossimo anno dovremo pensare al risultato e quindi ci sarà tempo per fare le giuste analisi. Si spera di fare tutti meglio, capendo che se anche le punte non sono riuscite a trascinare l’Italia qualche esame di coscienza generale, e intendo atleti, tecnici, dirigenti, va fatto. Noi atleti ci mettiamo la faccia, ma dietro c’é una squadra: se un atleta sbaglia sbaglia tutto il team”. Quanto ai suoi Giochi Federica è tornata in acqua sorridente e spingendo la staffetta alla finale di stasera. “Siamo molto contente di aver raggiunto la finale, abbiamo tirato ma dovevamo sognare. E ora pensiamo a divertirci”. Dall’Italia le sono arrivati molti messaggi carini: “Mi volevano rincuorare – dice la campionessa – mi hanno scritto in molti cercando di tirarmi su il morale. Ma io sto bene, nessun trauma”. “Un reality? Se mi divertisse, perché no…”. Federica Pellegrini apre le porte alla tv nell’anno senza nuoto che la aspetta: dopo le gare fuori dal podio ai Giochi di Londra, la campionessa azzurra ha annunciato un anno sabbatico in cui potrebbe fare spazio anche a un reality, cosa che finora aveva sempre rifiutato. “Il prossimo anno voglio fare tutto quello che mi diverte e può fare piacere” dice la Pellegrini.
Federica Pellegrini resta una grande campionessa. Fermarsi un anno e ritornare su livelli alti? Dopo un anno sabbatico è troppo difficile”. Philippe Lucas, ex allenatore della nuotatrice italiana, commenta all’Ansa la defaillance dell’azzurra. “Del suo lavoro con altri tecnici non parlo. Certo questa sconfitta è dura da digerire.
Chiara Vittorio.







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