11 Agosto, Catania: “Monastelle: Vi facciamo vedere le stelle!”.


 

La notte del 10 agosto è più comunemente conosciuta con il nome di “notte di San Lorenzo”, legata alla tradizione cristiana che ha coniugato il fenomeno astronomico delle stelle cadenti alla vicenda del santo cristiano martirizzato proprio in questo giorno. E’ proprio il supplizio di San Lorenzo ad essere strettamente correlato al fenomeno delle stelle cadenti per cui, secondo la tradizione, le scie luminose che in questo periodo attraversano il cielo notturno, non sarebbero altro che le lacrime del Santo versate durante il martirio. Il fascino che scaturisce dalla visione delle stelle cadenti, nei secoli si è ammantato così di un “valore sacro”. Questa è la notte consacrata alla speranza: si crede che alla vista di una stella cadente si possano avverare i desideri di tutti coloro che si soffermino a ricordare il dolore di San Lorenzo, e pronunciando la filastrocca Stella, mia bella stella, desidero che…”, si auspica che il desiderio diventi realtà durante l’anno.

Dal punto di vista scientifico, però, quelle che vengono comunemente chiamate stelle cadenti non possono esattamente dirsi tali, piùttosto rocce sospese nello spazio che, a contatto con l’atmosfera terrestre, si disintegrano e creano la caratteristica scia nel cielo. Questo fenomeno, in effetti, si ripete ogni giorno, però nel periodo estivo, e precisamente dalla fine di luglio fino al 20 agosto, le Perseidi, ossia uno sciame meteorico, vengono attraversate dall’orbita terrestre creando una vera e propria pioggia meteorica.

E così per questa notte, di questo caldo 11 Agosto, le stelle le “offrirà” il Monastero dei Benedettini per una serata da trascorrere a naso in sù a scrutare il cielo, e nel contempo a ripercorrere la storia del Monastero, che fu anche Osservatorio Astrofisico di Catania. Questa sera dalle 21,00 alle 24,00 un contesto storico ed architettonico di incantevole bellezza si trasforma in un luogo di incontro per gli osservatori della volta celeste per i visitatori, curiosi, appassionati del tema o semplici “romantici”.

In collaborazione con il Dipartimento di Scienze Umanistiche, con la Fondazione Cutgana e con la Città della Scienza dell’Università di Catania, Officine Culturali, che gestisce lo spazio, apre le porte del Monastero con una “chicca” tutta da scoprire:ogni mezz’ora i gruppi potranno entrare nel planetario, una camera semisferica gonfiabile, dove personale esperto farà compiere loro un viaggio virtuale immersi tra le costellazioni. Attraverso l’allestimento “Pietro Tacchini e la fisica solare nell’Ottocento” sarà possibile conoscere la ricostruzione dello straordinario sforzo scientifico di appassionati studiosi e, se le condizioni atmosferiche e ambientali lo consentiranno, dare una sbirciata “telescopica” al firmamento, passeggiando per il fresco Giardino dei Novizi. L’antico osservatorio, la sua “specola”, le ricerche che primeggiarono nel mondo e i suoi personaggi torneranno, per una sera, a vivere negli affascinanti luoghi che ancora ogni giorno sanno raccontare alle migliaia di visitatori storie intriganti di scienza, ricerca, arte e società.

Non ci resta che augurarvi… Buone stelle!

 

 

Eleonora Mirabile

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