” Dimmi che scarpe porti e ti dirò…. meglio scalzo!”


Sin troppo spesso accade di non essere “ispirati”, di non avere idea di quale abbigliamento e quali accessori indossare, e il valore decisionale su come abbinarli diventa quasi di importanza vitale. Spesso basta un po’ di gusto e buon senso per effettuare queste scelte, ma i casi disperati non mancano nonostante sia l’era delle fashion blogger.

Tutti attraverso la nuova frontiera del web sono pronti a dare consigli, promuovere il buon gusto e farsi portavoce di cosa sia l’haute couture. Ma ne sono realmente capaci?

Secondo un articolo apparso su Women’s Wear Daily : “C’è un enorme, e crescente, numero di blog di moda e shopping-correlato: circa 2 milioni, secondo Technorati Inc. […] o poco meno del 10 per cento dei 27 milioni di blog le tracce aziendali.”

Statisticamente significherebbe che tutti ( o quasi ) potremmo diventare dei Guru della moda, anche se non direttamente competenti. Sempre più numerose le critiche dalle trincee opposte, ad esempio fra Giornaliste di moda che accusano le blogger di non competenza e sottolineano il rapporto non imparziale  che le fashion blogger instaurano con i brand: “fanno pubblicità a prodotti che ricevono in regalo, questo falsa l’autenticità dell’informazione”. 

Ma mentre la guerra “divampa” tra paillettes e tacco 12 cosa indossano “normalmente” i comuni mortali?

“It’s not the gay coat that makes the gentleman!?” It’s wrong! Le apparenze non ingannano per nulla.  Si può giudicare la personalità di uno sconosciuto già dall’apparenza fisica? Sì, secondo alcuni ricercatori americani che hanno pubblicato uno studio sul Personality and Social Psychology Bulletin.

E se l’attenzione si concentra sulle scarpe inevitabile pensare: ” Dimmi che scarpe porti e ti dirò…. meglio scalzo!”.

Il web offre numerose ed interessanti pagine per approfondire il fenomeno in questione ed ecco che leggo: «Dopo anni passati a camminare con la testa fra le nuvole, adesso cammino rigorosamente guardando dove metto i piedi, pronta ad immortalare quelli dei passanti» in questa maniera Gloria Greco si presenta sul suo blog.

All’interno del suo blog numerose foto di scarpe, da osservare, “gustare” attraverso questa chiave di lettura: «Mi piacciono le scarpe e vivo a Milano, un connubio felice nell’immaginario collettivo … ma bastano 10 minuti in metropolitana o per le vie del centro per capire che la realtà spesso supera l’immaginazione e purtroppo non in positivo! Ho iniziato per gioco così a fotografare “gli oltraggi” alla scarpa … »

Intervistarla un dovere filosoficamente “estetico”.

Gloria , innanzitutto Ti ringraziamo per il tempo che hai concesso ad “Acicastello Informa”, e per la disponibilità dimostrata.

1) Come nasce l’idea di “immortalare” le scarpe?

Per caso… un pomeriggio di gennaio ero in metro, ho visto degli orrendi mocassini, li ho fotografati e postati sul mio profilo facebook, ero curiosa di leggere i commenti dei miei amici.

2) L’accostamento ironico didascalico ad ogni scatto può essere definito come una piccola critica sul “buon gusto”?

Nessuna critica, piuttosto provocazioni e non  parlerei di ironia quanto di sarcasmo. Le didascalie sono l’espressione del mio punto di vista ed il mio modo di esorcizzare la ricerca spasmodica dell’accessorio glamour. Non sono il tipo di persona che ha una risposta per tutto, preferisco porre domande e lasciare che ognuno dia la sua risposta. Tutti vogliono essere alla moda ai nostri giorni, confondendo spesso il concetto di moda con quello di eccesso, quando pubblico una fotografia è come se dicessi “siamo veramente disposti a tanto per fare tendenza?”

3) Cos’è il buon gusto secondo te?

Per me “buon gusto” è sinonimo di “giusto mezzo”, ed il punto di equilibrio, assolutamente personale, è quello che ti permette di concederti occasionali “colpi di testa” che possano essere ascritti fra i vezzi e non fra gli eccessi.

4) Tutti ormai sono pronti a sentenziare diktat glamour, ma i risultati talvolta sono più simili al trash. Cosa pensi di questo fenomeno? 

Penso che nel settore moda, come in ogni altro settore, occorrano delle competenze che certamente non sono innate per quanto esistano delle propensioni naturali, quelle competenze che distinguono un professionista da una persona che si dedica a qualcosa per hobby. Dettare tendenze è un lavoro che non può essere improvvisato, per questo motivo non mi permetto di dire cosa è glamour e cosa no, ma mi limito ad esprimere pareri personali, condivisibili o meno. Ognuno di noi crea il suo stile sulla base del proprio gusto, ma dettare diktat in fatto di moda è tutta un’altra cosa…

5) La maggior parte dei tuoi scatti dove li “rubi”? 

Sui mezzi pubblici, metro e tram sono il mio regno!

6) Cos’è il quid che ti fa prendere in mano la fotocamera, scattare e postare?

Istinto, semplicemente istinto… vedo delle scarpe e un attimo dopo “click”, la foto è nella memoria del mio cellulare…

7) Come nasce il tuo blog?

Inizialmente postavo le foto sul mio profilo facebook, l’idea del blog è stata della  mia migliore amica, già proprietaria di un blog di moda, mi ha dato dei preziosissimi consigli. Io  ero un po’ scettica, pensavo di non avere abbastanza tempo e pazienza per gestirlo, ma finora è andata bene…

8)  Che ruolo hanno nella tua vita “le scarpe”?

Mi piacciono tantissimo! Al richiamo delle vetrine dei negozi di scarpe non so resistere… Non ho un tipo di scarpa preferito, mi piacciono tutte, dalle scarpe da tennis al tacco 12! Scegliere le scarpe da indossare  non è mai facile per me e spesso mi lascio influenzare dall’umore… Ad esempio, tacchi alti? Solo quando sono di buon umore e quindi disponibile a rinunciare alla comodità.

9) La moda in divenire: quale è secondo te il concetto di moda? E secondo te può essere alla portata di tutti ( indipendentemente dal budget)?

Il concetto di moda in senso ampio è tecnico e come ho detto prima io non ho le competenze adatte per definirlo, posso dirti come vivo il concetto di moda però, “riadattamento delle tendenze alla mia personalità”, non tutto quello che è di moda si sposa con il mio fisico e il mio carattere. Il budget non è un limite quanto un parametro di scelta, ciascuno segue la moda secondo le proprie finanze e poi, i capi low cost non sono forse l’ultima tendenza? Kate Middleton docet.

10) Ultima domanda: Sogni, aspettative e desideri per il tuo blog.

Spero di continuare a divertirmi come adesso, di vedere crescere il mio “pubblico”  e poi chissà… in fondo qualche mese fa non pensavo neanche che avrei avuto un blog!

 

Alessia Aleo

 

Contatti :         fb = https://www.facebook.com/DimmiCheScarpePortiETiDiromeglioScalzo

                        blog = http://dimmichescarpeporti.tumblr.com/

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