C’è un osteria nel centro storico di Firenze, dove sembra che il tempo sia tornato indietro, quando i soldi ancora non esistevano e il baratto era l’unica pratica commerciale utilizzata. L’osteria si chiama “L’è maiala”, espressione tipica toscana che vuol dire “è dura” e proprio in questi tempi “duri”, questa iniziativa ideata dall’agenzia di servizi Stanomondo, risulta essere oltre che originale, molto utile.
“L’è maiala” sarà inaugurata a fine settembre, potrà ospitare fino a 40 coperti, servirà un menù tipico toscano e prima di sedersi si dovrà mercanteggiare con i proprietari l’offerta e la merce in baratto. Ma cosa si potrà dare in cambio?I generi alimentari come frutta, verdura e ortaggi, ma anche pezzi di artigianato, antiquariato e modernariato. Chi vorrà potrà saldare il conto anche in modo classico, cioè mettendo mano al portafoglio o alla carta di credito, senza però spendere tanto, perchè i prezzi saranno popolari e anticrisi.
Maria Chiara Coco







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