Ottava medaglia, per l’Italia, ai Giochi Paraolimpici di Londra 2012: è l’argento conquistato da Alvise De Vidi nei 100 metri maschili di categoria T51 di atletica leggera. L’azzurro, in un Olympic Stadium gremito, ha corso in 22.60, giungendo alle spalle del finlandese Toni Piispanen (21.72), primatista mondiale e mostro sacro della categoria. Il bronzo è andato all’algerino Mohamed Berrahal in 22.97. Con la prestazione di De Vidi, l’Italia vede il suo medagliere crescere fino a tre ori, tre argenti e due bronzi.”Sono contento e dispiaciuto allo stesso tempo – dice De Vidi a fine gara – perchè speravo nell’oro: ho passato molto tempo ad allenarmi e sebbene sapevo di avere due grossi avversari, quando è partita la gara ho scoperto di averne un terzo”. Sulle sensazioni generali De Vidi afferma che “è stato emozionante vedere tanti atleti in gara” e spiega che “in questi anni il mondo paralimpico è davvero cambiato e qui a Londra si respira un’atmosfera straordinaria”.Si tratta dell’ennesima medaglia per il campione italiano, diventato ormai una vera e propria icona dello sport paralimpico italiano: di lui si conoscono non solo le vittorie ma anche lo spirito e la determinazione che ne fanno un’esempio per numerosi giovani. De Vidi torna al podio nella categoria T51 dopo la pausa di Pechino quando la gara fu cancellata dal programma dei Giochi paralimpici. Fra le numerose attività di De Vidi, anche quella di capitano della formazione di rugby in carrozzina.
Chiara Vittorio.







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