Strepitoso Alex Zanardi, che si ripete in un’altra grande impresa, con il secondo oro nella prova individuale in linea H4, andata in scena sul circuito complessivo di 64 chilometri di Brands Hatch, con il tempo di 2h00’32”. Due gare, due ori, su una pista che per lui, evidentemente, ha un sapore speciale. Voleva fare un regalo al figlio e ha tenuto fede alla sua promessa. Ha condotto una gara magistrale, sempre nel gruppo dei primi, con la volata finale davanti a tutti. «Quando ho fatto la crono non ero soddisfatto,- ha commnentato- sono davvero orgoglioso di come ho impostato la gara. Dedico la medaglia a mio figlio che compie 14 anni, alla mia famiglia e a mio papà che avrà gioito da lassù. Ho dimostrato di essere un ciclista completo, anche senza gambe». Chapeau. E oggi ci riprova nella staffetta per un tris leggendario. Sempre nel ciclismo, un altro podio azzurro è arrivato nella gara su strada classe H2, con Vittorio Podestà, bronzo per lui, che si conferma tra i migliori con 1h38’02”. E poi c’è sempre lei, Cecilia Camellini. Una fuoriclasse sempre più da record, che ha aggiunto un’altra medaglia, la quarta, alla sua personale collezione, conquistando il secondo bronzo nei 400 stile libero. Oggi Cecilia si cimenti nei 200 misti per un’altra impresa. Ieri un’altra emozione è arrivata dall’atletica grazie all’azzurra Oxana Corso, che ha conquistato l’argento nei 100 metri. Una bella riconferma per la 17 enne nata a San Pietroburgo, ma romana d’adozione: aveva già vinto nei 200 metri piani. La serata si è chiusa con Oscar Pistorius, impegnato nella semifinale dei 400 metri T44, , che lo ha visto arrivare primo (48.31) e qualificarsi per la finalissima di stasera.
Chiara Vittorio.







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