Come poter rinunciare all’intramontabile fascino dello storico taccuino Moleskine? Perennemente nelle nostre borse in rosso o in nero questa agenda ci ricorda come nel passato sia stato il simbolo dell’appunto, dello schizzo, dell’elevazione culturale per antonomasia basti ricordare i grandi artisti come: Oscar Wilde, Vincent Van Gogh, Pablo Picasso, Ernest Hemingwayo Henri Matisse che l’hanno incoronata come strumento cartaceo delle avanguardie. Taccuini con le stesse caratteristiche degli attuali taccuini Moleskine erano già diffusi in Europa tra la fine del XIX secolo e l’inizio del XX secolo grazie al lavoro artigianale di una legatoria francese che riforniva le cartolerie di Parigi, il nome “Moleskine” compare ufficialmente per la prima volta solo nel 1986. La storia ci insegna che l’evoluzione è insita nel patrimonio comune individuale sia esso oggetto o soggetto. Ed è quanto accaduto anche nella storia dell’agenda più amata al mondo.
Infatti oggi è possibile sposare l’amore per il vecchio metodo di prendere appunti con l’avanguardia tecnologica. E’ possibile prendere appunti sulla propria Moleskine e ritrovarli sui propri tablet o smartphone? Ebbene si. Dalla fine di Settembre sarà possibile acquistare “il taccuino” rivisitato, cioè le pagine avranno una sorta di puntinatura ravvicinata assai particolare e la copertina mostrerà un insolito disegno: un elefantino. L’elefantino è il simbolo dell’applicazione di Evernote: Evernote Page Camera, appositamente istituito per conservare appunti di ogni generi, brevi o lunghi che essi siano, schizzi grafici e disegni. Una volta compiuti, salvati e digitalizzati infatti sarà possibile catalogarli e visualizzarli successivamente sui propri dispositivi.
Il binomio romantico carta e penna anche se pseudo salvaguardato riuscirà a resistere all’avvento sempre più “invasivo” della tecnologia?
Alessia Aleo
http://www.moleskine.com/web/en/moleskine-world







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