Trent’anni fa un tragico incidente ha bruscamente interrotto un sogno ad occhi aperti e una vita da favola. Era il 14 settembre 1982 quando Grace Kelly, il “cigno”, morì prematuramente.
Un modello inarrivabile di eleganza quello della principessa Grace, l’attrice che a metà degli anni ’50 ha conquistato hollywood e gli spettatori di tutto il mondo con la sua grazia diafana (diventando una delle muse del maestro del brivido Alfred Hitchcock) e che all’apice del successo ha abbandonato la carriera per sposare il principe Ranieri III e per trasferirsi nel Principato di Monaco diventandone moglie, infine madre di tre figli.
Ora un film sulla star americana che, proprio come una favola diventa principessa, le cui riprese avranno inizio in questo mese a Montecarlo. “Grace di Monaco”, il titolo del film, rende omaggio proprio alla parte della sua vita da principessa, tralasciando quella legata a Hollywood; sarà diretto da Olivier Dahan, già regista di “La vie en rose”, la biografia di Edith Piaf che ha valso l’Oscar a Marion Cotillard. La storia di Grace di Monaco è ambientata tra il dicembre del 1961 e il novembre del 1962 e ritrae la principessa Grace come madre di Carolina e Alberto, e come moglie impegnata politicamente a fianco del marito contro la Francia, a quei tempi governata da Charles De Gaulles, che, non vedendo di buon occhio l’autonomia del principato e la sua fama di paradiso fiscale, aveva imposto un ultimatum al principe Ranieri per riformare le leggi sulla tassazione. In quel periodo, la Kelly viveva nel Principato ed era sposata con Ranieri da cinque anni. Aveva conosciuto il principe nel 1955 sul set di Caccia al ladro, girato in Costa Azzurra; l’anno prima aveva vinto il premio più ambito, l’Oscar come miglior attrice protagonista, per “La ragazza di campagna”. La metà degli anni Cinquanta furono proprio il periodo più importante per la sua carriera di attrice. Alfred Hitchcock la volle con sè in tre film: Delitto perfetto e La finestra sul cortile nel 1954 e Caccia al ladro. Sarà Hitchcock a coniare la famosa espressione «ghiaccio bollente», a indicare la sensualità, unita ad una certa freddezza, dell’attrice. L’ambito ruolo di Grace Kelly è stato affidato a Nicole Kidman, che ha sbaragliato la concorrenza di attrici come Cate Blanchett, Diane Kruger e Charlize Theron.
Eleonora Mirabile.









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