Tutti lanciati verso l’IOS6 ma attenti al navigatore


 

Mentre tutti i possessori di un dispositivo Apple, seguaci accaniti o semplici consumatori, si accingono ad aggiornare il proprio sistema operativo passando all’IOS6, tantissimi tra esperti e finti tali si cimentano nella prova e nella recensione online dell’ultimo aggiornamento made in Cupertino. Tra le novità più interessanti troviamo la “amichevole” voce di Siri, ovvero l’assistente personale interamente in lingua italiana, un’applicazione Facetime sempre attiva anche senza connessione wifi e le nuovissime mappe con annesso navigatore Apple. Da tempo gli “amanti della mela” attendevano un sistema con navigatore integrato, in molti hanno esultato con un sonoro “finalmente” ma ‘la naturale’ imperfezione in cui è sempre possibile incappare si è subito presentata. Gli esempi più eclatanti riportati da vari siti riguardano la stazione di Paddington, snodo cruciale londinese, che è praticamente scomparsa dalla mappa virtuale; la ricerca porterebbe non alla Paddington station, bensì alla Paddington street ben più lontana dalla stazione ferroviaria in questione. Se volete, è stato anche trovato il modo per cancellare dalla faccia del globo alcune cittadine come Stratford-upon-Avon e Solihull; che splendida notizia per i loro abitanti! Naturalmente i problemi non interessano solo le mappe inglesi ma si estendono a quelle di varie zone del pianeta. Basta spostarsi di poco, nella repubblica d’Irlanda ad esempio, per scoprire che aeroporti-fantasma compaiono in una notte, tanto che il ministro della giustizia irlandese Alan Shatter ha dovuto immediatamente informare la Apple del disguido (chiamiamolo così). Forse ad indurre in errore il sistema è stato il nome della località, Airfield, un chiaro invito a collocare sulla mappa il simbolo di un aeroporto in luogo di una simpatica fattoria immersa nel verde e contornata da bar irlandesi. Di disguido non si può parlare nel caso dello zoo di Dublino spostato al centro del quartiere Temple Bar, ritrovo dei giovani della capitale irlandese e, dunque, di molti turisti. A volte è veramente preferibile camminare con una bella cartina a lenzuolo piegata su se stessa e trovare la via più breve per raggiungere la destinazione o per perdersi tra quelle viuzze che mai avresti scoperto altrimenti, ma che arricchiscono il proprio viaggio. In realtà un navigatore ha ben altre funzioni, tutte votate ad evitare di smarrire la via. È per questo che una delle compagnie più specializzate nel settore, la Tom Tom, che da anni fornisce alla Aplle il database per il suo sistema di navigazione portatile ha difeso il proprio prodotto in una intervista alla Bbc: “Con 65 milioni di navigatori portatili venduti nel mondo e più di 1,4 milioni di TomTom app per l’iPhone scaricate negli ultimi due anni, siamo fiduciosi della qualità delle nostre mappe”. Gli errori verranno presto cancellati, tutto tornerà al proprio posto, prima che la distribuzione di un nuovo prodotto scateni altrettanto vibrati dibattiti: in parte è questo il mondo del cyberspazio che abbiamo creato.

 

Paolo Licciardello

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