Cani e gatti, i nostri migliori vicini di casa.


 

 

Cani e gatti diventano ufficialmente condomini a tutti gli effetti, con  diritto di residenza nella casa di famiglia.

Lo ha deciso giovedi la Camera, sancendo il principio inviolabile per cui «le norme del regolamento condominiale non possono vietare di possedere o detenere animali domestici»; principio che dovrebbe andare ad integrare l’articolo 1138 del Codice civile.

L’Italia sta finalmente adeguando un’altra parte della propria legislazione ai principi sanciti dall’ 13 del Trattato di Lisbona, che definisce gli animali “esseri senzienti”, e al Codice penale che punisce i loro maltrattamenti.

L’approvazione è stata quasi unanime (332 sì, un no e tre astenuti), e la legge è ora pronta per andare al Senato.

“Questo “vietato vietare” è un nuovo, concreto passo per porre fine a una discriminazione contro chi vive con animali domestici, una battaglia che per il diritto di proprietà sulle case aveva già visto schierarsi la Giurisprudenza, ma che vedeva ancora ben organizzata un vera e proprio animalofobia da condominio”, ha dichiarato Gianluca Felicetti, presidente della Lav (Lega antivivisezione), promotrice attivissima della riforma.

“Di fatto questo nuovo principio legislativo assicura anche la fine delle cause per il passaggio nelle scale e l’utilizzo degli ascensori da parte dei quattro zampe, una pace sociale che dovrà essere rispettata da tutti, senza alcun dubbio interpretativo. Naturalmente – continua Felicetti- rimangono tutte le forme di tutela civile e penale, che l’ordinamento già prevede a favore dei terzi che concretamente subiscano un danno dall’animale (inquinamento acustico, problemi igienico-sanitari certificati, per esempio)”.

Il nuovo articolo è stato approvato grazie alla presentazione della proposta, a inizio di questa legislatura, da parte proprio della Lav, ed è stata sostenuta dai parlamentari Franca Chiaromonte, Rodolfo Viola e Andrea Sarubbi del Pd, Gabriella Giammanco, Luigi Vitali, Michela Vittoria Brambilla e Gianni Mancuso del Pdl, e dal relatore Salvatore Torrisi.  

Per la Lav si tratta di «una vittoria per le famiglie che vivono con quasi 20 milioni di quattro zampe e di una battaglia iniziata nelle assemblee condominiali e nei tribunali».

Una vittoria schiacciante, dunque, per i nostri più fedeli amici, che troppe volte vengono dimenticati e non tutelati.

Angela Scalisi

Lascia un commento

Crea un sito web o un blog su WordPress.com

Su ↑