La blogger Yoani Sanchez, giornalista e dissidente politica contro il governo di Cuba, è stata rilasciata la scorsa notte dopo essere stata arrestata giovedì pomeriggio a Bayamo. Ad annunciarlo è stata la stessa Sanchez con un tweet, ringraziando tutti quelli che si sono impegnati per la sua liberazione. Insieme a lei sono stati rilasciati anche il marito e giornalista Reinaldo Escobar, il loro autista e sei attivisti politici locali, tutti arrestati giovedì scorso e scarcerati dopo 30 ore di detenzione. Il gruppo si era recato a Bayamo, a circa 700 chilometri a sudest da L’Avana, per assistere al processo nei confronti di Angel Carromero, un giovane politico militante del Partido Popular spagnolo (PP), accusato di omicidio colposo per avere investito e ucciso due dissidenti cubani, Harold Cepero e Oswaldo Paya. Quest’ultimo era stato insignito del premio Sakharov per i diritti umani del Parlamento Europeo ed era uno dei volti più noti dell’opposizione cubana. Carromero, accusato di omicidio colposo, rischia cinque anni di prigione.
Temendo proteste e dimostrazioni antigovernative al Tribunal Provincial y Popular de Gramma, sede del processo, la polizia di Bayamo ha arrestato la blogger, il marito e gli altri dissidenti, nonostante le proteste della stessa Sanchez che ha rivendicato la legittimità della sua presenza al processo per poter svolgere il suo lavoro di giornalista e poter raccontare il processo tramite Twitter. Yoani Sanchez, infatti, è una corrispondente per il giornale spagnolo “El Pais” e collabora con il settimanale “Internazionale”. Ma, soprattutto, è famosa, e per questo mal vista dal governo castrista, per il suo blog “Generación Y”, nel quale fa un resoconto critico della realtà del suo paese: spesso, infatti, contiene denunce verso le politiche del governo di Cuba e verso il mancato rispetto dei diritti umani.
Il blog ha reso Yoani Sanchez una delle voci più influenti sulla realtà castrista, e una delle più conosciute a livello mondiale dal momento che le storie di vita cubana che l’attivista pubblica regolarmente sono tradotte in 20 lingue. “Generación Y”, nato nel 2007 in collaborazione con un server tedesco, ha permesso alla Sanchez di vincere il premio “Ortega y Gassett” istituito dal quotidiano spagnolo “El Pais” e di essere selezionata dalla rivista “Time” come una delle 100 persone più influenti del 2008. Inoltre, la televisione tedesca “Deutsche Welle” le ha assegnato, sempre nel 2008, il premio “The Bobs” come miglior weblog internazionale.
Aurora Circià








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