Dopo mezzo secolo i cubani sono liberi di viaggiare


 

 

Si respira aria di riforme a Cuba. Dopo l’adozione di una serie di riforme economiche che già lo scorso anno avevano introdotto una dose di economia di mercato nel sistema centralizzato comunista, oggi arriva una nuova svolta storica. Ebbene sì, perché dopo 50 anni i cubani non dovranno più richiedere un permesso per lasciare l’isola: sarà sufficiente possedere un passaporto. Fino ad oggi, infatti, per viaggiare all’estero era necessario richiedere un permesso speciale alle autorità, che potevano rilasciarlo a loro discrezione, senza dover giustificare un eventuale rifiuto. Era necessario anche presentare una lettera d’invito e non si poteva restare all’estero per più di undici mesi, scaduti i quali si rischiava la confisca dei beni, oltre a essere ufficialmente considerati come espatriati definitivi, senza possibilità di ritorno.

Le nuove misure, che entreranno in vigore il 14 Gennaio 2013, eliminano i permessi di uscita e la richiesta delle lettere di invito e, inoltre, estendono a 24 mesi il periodo di tempo che i cittadini cubani possono trascorrere all’estero, permettendo di fare una richiesta di estensione del permesso dopo tale scadenza.

Una svolta epocale e fortemente simbolica, se si considera che le limitazioni agli spostamenti all’estero sono sempre stati uno dei punti più combattuti dall’opposizione cubana che li ha eletti simbolo della mancanza di libertà per la popolazione cubana sotto il regime di Castro.

 

Aurora Circià

 

Un pensiero riguardo “Dopo mezzo secolo i cubani sono liberi di viaggiare

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  1. Thanks a ton for your post. I would like to comment that the cost of car insurance differs from one plan to another,
    given that there are so many different issues which contribute to the overall cost.
    As an example, the model and make of the car or truck will have a massive bearing on the charge.
    A reliable older family vehicle will have a less expensive premium when compared
    to a flashy racecar.

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