Che i Coffee shop siano sinonimo di cannabis legalmente venduta e consumata è ormai un luogo comune. Qui le droghe leggere non sono legalizzate ma “tollerate” se consumate in modo discreto; i locali possono tenere legalmente fino a 500 grammi di marijuana e venderne fino a 5 grammi ad un cliente purché sia residente e maggiorenne.
La notizia che desta scalpore è sicuramente che i 220 coffee shop della città resteranno aperti anche ai non residenti in Olanda.
Lo ha assicurato il sindaco della città, Eberhard van der Laan in un’intervista al giornale Volkskrant, dopo che le autorità locali hanno deciso di lasciare ai singoli enti locali la decisione di applicare o meno il bando ai non residenti. In altre parole si è “ribaltato” di fatto il giro di vite sullo spinello libero, varato dal precedente governo e che sarebbe entrato in vigore in tutto il Paese a partire dal 2013. Il cambiamento di rotta è stato deciso dal nuovo esecutivo formato da liberali e laburisti, eletto a settembre, che lunedì scorso ha presentato il suo programma di governo. Stando a quanto scrivono i media sarà di volta in volta ogni singola autorità locale a decidere in merito. Il quotidiano Volkskrant spiega infatti che il «criterio della residenza» resta tecnicamente in vigore, ma «la sua applicazione sarà decisa dalle singole municipalità caso per caso». Ed è in base a questa formulazione che il sindaco di Amsterdam ha annunciato che i turisti potranno continuare a visitare i noti paradisi dei coffee shop.
Sui circa sette milioni di turisti che ogni anno si recano ad Amsterdam, circa un milione e mezzo di visitatori fa capolino in uno di questi caffè per acquistare della cannabis. Tutti i Coffee shop hanno il proprio “menù” dal quale scegliere: esistono diversi tipi d’erba e ashis, più o meno forti. Per coloro che vogliono provare l’ebrezza di questa esperienza esiste un vero e proprio decalogo di regole generali da rispettare dentro questi locali. Ne riportiamo qualcuna qui di seguito:
- Avere compiuto 18 anni (all’entrata è possibile che vi venga chiesto di esibire la carta d’identità)
- Non introdurre droghe pesanti
- No all’uso del cellulare (in alcuni)
- No a comportamenti aggressivi e di disturbo
- Evitare di gironzolare nel locale se non avete intenzione di acquistare
Ma se tutto ciò non fosse già abbastanza, ad Amsterdam non poteva certo mancare un Museo interamente dedicato alla cannabis dove sono celate la storia della pianta, i modi di coltivazione e la produzione.
Giuliana Ventura.









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