Da oggi mettere in “mostra” la luce è possibile. Si propone di racchiudere ed esibire l’essenza e la forma della luminosità in maniera innovativa l’azienda LADYLED, che con i suoi anni di esperienza nella progettazione e nella produzione di “soluzioni illuminotecniche” è riuscita ad offrire una risposta personalizzata alle esigenze di designer e all’esigenza artistica contemporanea. Cos’è LADYLED? Un percorso avveniristico, una piattaforma dialogante tra le differenti realtà appartenenti alla progettazione e alle sfumature estetiche, uno show room dove la Light-designer Marzia Paladino può esprimere liberamente la sua creatività in mille sfaccettature. Alla base di questo lighting concept la consapevolezza di come un dispositivo non debba solo illuminare, bensì soddisfare le esigenze soggettive, creare benessere e non tralasciare l’importanza del Restriction of Hazardous Substances Directive (LED) limitante l’utilizzo di materiali inquinanti. Le linee guida dell’azienda nel corso di questi anni hanno portato a scelte produttive e progettuali che hanno tenuto in considerazione i risvolti ecologici connessi all’intero ciclo di vita di un prodotto; dalla produzione all’utilizzo per arrivare, infine, alla dismissione, riciclo e re-impiego con un conseguente risparmio energetico. Dettagli che non passano inosservati. Nell’excursus conoscitivo di questo nuovo modo di fare luce era inevitabile la compartecipazione con grandi artisti: pittori, scultori, fotografi che hanno portato a numerose presenze espositive, tra le più importanti ricordiamo “Se questi sono uomini” e “Agathe” del foto reporter catanese Fabrizio Villa tenutesi al Palazzo della Cultura di Catania. Inoltre da annoverare la partecipazione alla manifestazione “La notte bianca del cinema” alle Ciminiere di Catania e la presenza della scenografia a LED sia monocromatici che RGB per il “Percorso dei sensi” durante la IX edizione di ENOPOLIS organizzata dall’Associazione Italiana Sommeliers al Monastero dei Benedettini di Catania. Altro rilevante appuntamento è stato il “Beauty and Ligthing” organizzato presso lo show room con la sfilata di modelle che indossavano una linea di borse disegnata da Marzia Paladino con particolari inserti a LED, i cui momenti sono stati ritratti dagli scatti artistici del fotografo e regista Marcello Trovato. Le stesse immagini sono state scelte dalla rivista Living Adamis per l’articolo di presentazione del nuovo look primavera 2011. Altra menzione va alla collaborazione con l’artista Giacomo Failla in occasione dell’evento “Archetipi illuminanti” svoltosi presso Lo Scalo al Porto turistico di Riposto (CT) durante il quale le sculture eteree dell’artista Failla, magistralmente presentate dal critico d’arte Simona di Bella, sono state enfatizzate dai corpi illuminanti inseriti all’interno delle opere realizzate da LADYLED. In continuo movimento e in continua ricerca del “bello” i progetti di Marzia Paladino non diminuiscono, anzi si moltiplicano. Ultima, ma solo in ordine cronologico, la mostra presso il Museo di Casa Martelli in Firenze “Torte Luminose a Palazzo” , dove la creatività siciliana si è distinta per l’indescrivibile originalità. In mostra lampade vestite da american pie, illuminate internamente grazie alla tecnologia led. Tecnologia ed estetica vivono in un connubio inscindibile aprendo ulteriori nuove frontiere dell’illuminazione come forma d’arte.
Alessia Aleo









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