Non basta un buon Acicastello a fermare la quotata Nuoto Catania nel derby etneo valido per la decima di andata del torneo di A2 maschile. Per tre tempi i castellesi macinano un bel gioco in attacco e neutralizzano in difesa in più occasioni gli avversari tenendo il risultato in equilibrio ma alla distanza cedono alla maggior concretezza ed esperienza della Nuoto Catania. Per l’Archigen, dopo il passaggio a vuoto con il TeLiMar, un test positivo e che fa ben sperare in vista del fondamentale scontro diretto di sabato pomeriggio con la Rari Nantes Cagliari.
Passa per primo l’Acicastello con l’olandese Koopman in superiorità numerica ma i padroni di casa reagiscono e ribaltano il punteggio sul 2-1 con l’ex Kacar. Toldonato ancora con l’uomo in più e la girata vincente dal centro di Piazza consentono all’Archigen di chiudere il primo parziale in vantaggio sul 2-3. La squadra di mister Cannavò allunga sul +2 prima con Basile per il 2-4, poi con Marco Spampinato per il 3-5 ed infine con il capitano Toldonato per il 4-6 ma la Nuoto Catania risponde colpo su colpo e a metà gara con Nikolic fissa il risultato sul 6-6. Spampinato realizza ancora per l’Acicastello il 6-7 prima che l’inerzia del match passi nelle mani della squadra di Dato, che pareggia con Brian Torrisi, va in vantaggio con Kacar e si porta sul 9-7 con Nikolic. Una stupenda palombella di Koopman e la conclusione perfetta dal centro di Toldonato riportano il derby in perfetta parità sul 9-9. A 41 secondi dalla sirena del terzo parziale Giorgio La Rosa sigla però la rete del 10-9 per i catanesi. Nel quarto ed ultimo tempo la Nuoto Catania prende in mano l’incontro e raggiunge il massimo vantaggio con Brian Torrisi sul 12-9 e con Kacar in controfuga sul 14-10, in mezzo la rete di Toldonato del 12-10. Negli ultimi due minuti di gioco c’è spazio per il rigore neutralizzato da Pellegrino a Toldonato e per la realizzazione di Andrea Sparacino del 14-11 finale.
“E’ stato un gran bel derby – commenta mister Sergio Cannavò –. Se avessimo giocato così sabato con il TeLiMar avremmo sicuramente portato a casa punti pesanti. Non era facile oggi contro una grandissima squadra come la Nuoto Catania ma i ragazzi sono scesi in vasca con gli stimoli e l’atteggiamento giusto e per più di tre tempi hanno creato grossi problemi agli avversari. Siamo stati anche in più momenti della gara in vantaggio e solo la maggior esperienza e l’organico della Nuoto Catania alla lunga hanno fatto la differenza. Sabato contro il Cagliari ci giochiamo molto ma lo spirito visto oggi ci dà fiducia e ci permetterà di preparare al meglio una sfida così importante”.
Nuoto Catania-Archigen Acicastello 14-11 (2-3, 4-3, 4-4, 4-1)
Nuoto Catania: D. Pellegrino, Maric, Scuderi, La Rosa 1, B. Torrisi 2, Iuppa, G. Torrisi, Nikolic 2, Kacar 5, Privitera 3, Zappalà, C. Torrisi 1, Patti. All. Dato.
Archigen Acicastello: G. Spampinato, Milici, Riccioli, Faro, Sparacino 1, Maiolino, Toldonato 4, Arena, Piazza 1, Paratore, Koopman 2, Basile 1, M. Spampinato 2. All. Cannavò.
Arbitri: Collantoni e Corelli
Note: parziali 2-3, 4-3, 4-3, 4-2. Uscito per limite di falli Maric (C) nel quarto tempo. Nel quarto tempo Toldonato (A) ha fallito un rigore (parato da Pellegrino).Superiorità numeriche: Catania 5/9 e Acicastello 3/11 + 1 rigore. Spettatori 300 circa
Chiara Vittorio







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