Ig Nobel 2014, premiati gli “IgNobili” della scienza


Come è ormai tradizione anche quest’anno presso il Sanders Theatre dell’Università di Harvard si è tenuta la premiazione meno ambita ma comunque divertente e seguitissima delle ricerche scientifiche più improbabili degli ultimi 12 mesi. L’evento Ig Nobel, come sempre organizzato da un’organizzazione che pubblica la rivista dal nome inconfondibile Annals of Improbable Research, ha previsto persino un premio in denaro di ben un trilione di dollari dello Zimbabwe (tradotto: 33 cent di dollaro statunitense). L’Italia, da sempre impegnata nella ricerca malgrado le difficoltà affrontate dai ricercatori ed aspiranti tali, è riuscita a ricevere più di un premio: l’Ig Nobel per l’Arte e l’Ig Nobel per l’Economia.

Ecco un sensazionale elenco dei vincitori. Per la fisica hanno vinto il premio quattro giapponesi, Kiyoshi Mabuchi, Kensei Tanaka, Daichi Uchijima e Rina Sakai, che hanno misurato con precisione maniacale l’attrito tra una scarpa ed una buccia di banana e tra quest’ultima e l’asfalto. Bisogna conoscere le dinamiche di un maldestro incidente.

Banana peel slickness study nets Japanese team Ig Nobel award

Un team di cinesi e canadesi si è aggiudicato il premio per le neuroscienze. Jiangang Liu, Jun Li, Lu Feng, Ling Li, Jie Tian e Kang Lee hanno scavato tra i segreti che nasconde il cervello di chi si imbatte nel fenomeno della pareidolia, ossia di chi vede il volto di Gesù Cristo nelle fette di pane tostato.

JesusToast

Il cervello è stato studiato anche da Peter K. Jonason, Amy Jones e Minna Lyons, un gruppo proveniente da Australia, Regno Unito e USA, che hanno ricevuto il premio per la psicologia dimostrando che chi va a dormire tardi è tendenzialmente un narcisista ed uno psicopatico. Al contrario chi riesce con piacere ad alzarsi presto la mattina sembra possedere uno stato psichico equilibrato.

Esiste un premio anche per la salute pubblica quest’anno andato a Jaroslav Flegr, Jan Havlíček, Jitka Hanušova-Lindova, David Hanauer, Naren Ramakrishnan e Lisa Seyfried, provenienti da Repubblica Ceca, Giappone, USA e India, i quali hanno appurato come un gatto domestico influenza positivamente o negativamente la salute mentale del padrone. Tra morsi, fusa, coccole e parassiti tutto può succedere.

L’Ig Nobel per la biologia è stato consegnato nelle mani di ricercatori di Repubblica Ceca, Germania e Zambia che hanno mostrato l’abitudine dei cani nell’allinearsi in direzione nord-sud mentre espletano i loro bisogni fisiologici. Il campo magnetico influisce anche sui nostri amici a quattro zampe.

Parliamo anche di medicina; la carne di maiale stagionata aiuta a fermare l’emorragia da epistassi. Lo studio di Ian Humphreys e colleghi è stato già messo in pratica.

Sapevate che le renne si terrorizzano alla vista di quei teneroni degli orsi bianchi? In questo caso si è trattato di scienziati travestiti da orsi polari ma l’effetto è stato il medesimo. La reazione delle renne ha valso il premio per le scienze artiche al tedesco Eigil Reimers e al norvegese Sindre Eftestøl.

Un Ig Nobel per la nutrizione è andato agli studiosi spagnoli di Raquel Rubio che hanno utilizzato i batteri presenti nelle feci dei bambini per produrre salsicce probiotiche. Le stesse salsicce sono state offerte ai partecipanti all’evento.

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Passiamo ai nostri italiani. Marina De Tommaso, Michele Sardaro e Paolo Livrea, tutti neuro scienziati dell’università di Bari, hanno misurato la sensazione di dolore che si avverte nell’osservare un’opera d’arte orrenda mentre si viene colpiti da un raggio laser (un raggio laser non manca mai). Viceversa i grandi capolavori dell’arte avrebbero un effetto anestetizzante. Questo studio ha permesso ai ricercatori italiani di vincere l’Ih Nobel per l’arte. Ultimo ma non ultimo ha ricevuto il premio per la sezione economia, udite udite, l’Istat (Istituto Nazionale per la Statistica). Il vassoio coi 33 cent di dollaro è stato consegnato all’Istat “per aver preso l’iniziativa nell’adempiere il mandato dell’Unione Europea per ogni paese di aumentare la portata della propria economia nazionale includendo le rendite derivanti dalla prostituzione, dalle droghe illegali, dal contrabbando e da altre transazioni finanziarie illecite tra partecipanti volontari”.

 

Paolo Licciardello

 

Fonte: Focus.it

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