Donare i propri organi è un gesto sacro. E’ un atto di amore che permane come genuina testimonianza di carità, che sa guardare al di là della morte perché vinca sempre la vita. Il ricevente è destinatario di un dono che va oltre il beneficio terapeutico. Ciò che riceve, infatti, prima ancora di un organo, è una testimonianza di amore che deve suscitare una risposta altrettanto generosa, così da incrementare la cultura del dono e della gratuità. Sono passati molti anni da quando si sono sperimentati i primi trapianti. Oggi trasferire gli organi da un corpo che muore a uno che può continuare a vivere non è più un miracolo, ma una straordinaria opportunità che la scienza offre all’uomo, quella di accendere una speranza in un’altra persona, una scelta a favore della vita.

Dopo l’accordo stipulato lo scorso anno con l’AIDO (Associazione italiana donazione organi) il comune di San Gregorio continua a promuovere sul territorio la cultura della donazione, l’educazione sanitaria e la crescita culturale in materia di prevenzione primaria e di trapianti.
Nell’ultima seduta il consiglio comunale ha mostrato grande civiltà e rispetto per la vita del prossimo approvando all’unanimità dei presenti il progetto: “Una scelta in Comune – la Donazione come tratto identitario”. L’iniziativa proposta dal consigliere Suizzo Eleonora, insieme con i consiglieri Cosentino Natale, Cambria Salvo e Zappalà Giovanni, è quella di raccogliere la dichiarazione di volontà alla donazione degli organi di tutta la popolazione sangregorese maggiorenne, al momento del rilascio e/o rinnovo della carta d’identità. È un progetto virtuoso, già normato a livello nazionale che mette in collegamento la banca dati dei comuni aderenti e il SIT (Sistema Informativo Trapianti), 24 su 24, consentendo un incremento naturale del numero di dichiarazioni di volontà, come già accaduto nei comuni promotori che hanno aderito al progetto come il vicino San Giovanni la Punta. Nessun aggravio economico per le casse comunali e formazione del personale addetto da parte del Coordinamento Nazionale Trapianti. “Sono orgogliosa di far parte un gruppo di lavoro quale reputo sia il consiglio comunale sangregorese – afferma il consigliere Suizzo – che oltre ogni appartenenza politica, si mostra sensibile e aperto alle innovazioni per il bene della propria cittadinanza, soprattutto sul tema della donazione organi che suscita, ancora oggi, remore e diffidenza. Donare gli organi è un atto di grande sensibilità e solidarietà e se con il nostro piccolo intervento riusciremo a salvare la Vita di un essere umano, ne saremo orgogliosi ”.
Giuseppe Giulio
Giusi Lo Bianco






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