Scatenate l’inferno, Tom Hanks e Ron Howard sono in Italia


In queste giornate l’attenzione è tutta rivolta all’Expo di Milano, la vetrina italiana a livello mondiale e poco si parla di “cinema”.

Quest’anno sono numerosi i registi di fama internazionale che hanno deciso di girare i propri film sul suolo italico, basti pensare che negli ultimi mesi le cineprese hanno puntato le loro inquadrature per film come oo7, Spectre con Daniel Craig e Monica Bellucci protagonisti dell’ultimo episodio della saga di James Bond, Tutte le strade portano a Roma con l’iconica Sarah Jessica Parker che interpreta un’ansiosa donna newyorkese, Maggie, alle prese con una figlia adolescente e ribelle e un matrimonio da salvare con Luca, interpretato da Raul Bova. Un altro film che ai botteghini di tutto il mondo farà segnare il tutto esaurito e darà nuova visibilità alla Città Eterna, sarà il sequel del film comico Zoolander interpretato da Ben Stiller e Owen Wilson e dai numerosi camei-vip; alcuni rumors vorrebbero Justin Bieber, Penelope Cruz, Cara Delevingne, David-Victoria Beckham e Kanye West-Kim Kardashian proprio in questi giorni nella città capitolina.

Ma il grande schermo non avrà spazio solo per Roma e Venezia, sotto i riflettori anche Firenze. Sono infatti in corso le riprese per il terzo capitolo delle avventure del professor Robert Langdon, personaggio creato dalla penna di Dan Brown.

Ron Howard e Tom Hanks si ritrovano a lavorare nuovamente a braccetto dopo il grande successo de Il Codice Da Vinci e Angeli e Demonipasseggiando per le storiche vie di Firenze. Il film, seguendo quasi pari passo la location di ambientazione dal libro, verrà girato in alcuni luoghi simbolo del capoluogo toscano. Anche Palazzo Vecchio non sarà esente dal fascino della telecamera e porterà con sé la relativa chiusura del museo al pubblico dal 2 al 6 maggio. Chiusura che porterà alle casse della comunali circa 250mila euro per poter usufruire di questi spazi. Il tracciato cittadino, proscenio a cielo aperto, toccherà anche piazza Signoria, Duomo e Pitti, Ponte Vecchio, via Tornabuoni.

Il film sarà girato anche Galleria degli Uffizi, nel Giardino di Boboli e a Palazzo Pitti. Le riprese saranno effettuate dal 4 al 12 maggio e la produzione, secondo quanto scritto dall’Ansa, corrisponderà 230mila euro di canone all’ex soprintendenza al Polo museale fiorentino, cifra in cui non sono comunque inclusi i compensi destinati al personale di vigilanza che sarà impiegato, e i canoni accessori relativi all’utilizzo delle immagini e riprese pubblicitarie. Le riprese, spiega l’ex soprintendenza al Polo museale, nei musei saranno effettuate nei giorni di chiusura settimanale, mentre per il Giardino di Boboli si girerà solo in aree delimitate, consentendo il normale accesso dei visitatori.

Questo inverno sembra quasi inevitabile prenotare un abbonamento per andare al cinema e non dimenticare quanto sia bella l’Italia, con i suoi pregi e i suoi, numerosi, troppi, difetti.

Alessia Aleo 

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