Dopo il match di sabato scorso contro il Cosenza, il Catania torna a casa consapevole della sua forza. Il pareggio di Plasmati negli ultimi minuti ha più di un significato, in primo luogo il gol è arrivato in inferiorità numerica dopo l’espulsione di Pelagatti con il conseguente rigore, in secondo luogo la squadra ha fame di vittoria che manca ormai da 3 partite.
La certezza principale del Catania è rappresentata da Liverani che sta facendo un campionato da grande portiere, ne è la prova, non sono solo le belle parate durante gli ultimi match, ma bensì che ha subito al “San Vito” il primo gol, tra l’altro su rigore, dopo il suo rientro tra i pali. Il reparto arretrato sembra ben registrato, però con l’affaticamento muscolare di Bergamelli durante l’ultimo match alcune certezze difensive sono venute a mancare. Il centrocampo con l’inserimento di Di Cecco è migliorato esponenzialmente, infatti di partita in partita il rendimento della mediana del Catania migliora. L’attacco, pur se con il brutto infortunio di Russotto ha perso una sua pedina importante, migliora anch’esso con la bella prestazione di Plasmati che per la prima volta in questo campionato ha giocato tutti i 90 minuti di gioco. Tra le note negative si segnala solo il rendimento in calo nelle ultime giornate di Calil, infatti senza il suo apporto di gol, 9 prima della pausa natalizia, il Catania ha sofferto in fase realizzativa. La prossima gara contro il Matera al Massimino deve dare seguito alla prestazione di sabato, contro una formazione, quella lucana, che ha collezionato ben 29 punti in classifica, con un rendimento esterno ben superiore alle aspettative di inizio stagione. All’andata il Catania vinse 1-0 con gol di Fabio Scarsella, che in quel giorno come molti altri giocatori fece il suo esordio con la maglia rossazzurra. I precedenti al Massimino sono 5 con ben 3 vittorie etnee e 2 pareggi, l’ultimo incontro risale alla stagione 1996-97 in C2 e finì 1-1. Avanti Catania!
Gianluca Gangi







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