In collaborazione con il CUS Catania

Una palla a spicchi arancione , un canestro ed ecco che il Basket accende gli animi dei tifosi. Ma chi ebbe la geniale intuizione di fare diventare una vera e propria disciplina sportiva un canestro in vimini ed una palla grossolana?
Beh , l’ideatore fu il medico ed insegnante di ginnastica Dr. James Naismith nel 1891. Tutto nacque dall’esigenza di mantenere in allenamento gli atleti di football e baseball americano durante il periodo invernale. Naismith, intuì che i classici esercizi ripetitivi avrebbero abbassato l’interesse dei giocatori, venendo meno lo spirito competitivo e, dunque, occorreva mantenere viva la partecipazione con allenamenti di squadra basati su poche e semplici regole.
Pensò di adattare due cesti in vimini per le pesche su due estremità opposte, a 10 piedi dal pavimento, il gioco consisteva nel riuscire a lanciare la palla nel cesto. Dopo venti anni il cesto in vimini venne sostituito dal canestro, con l’anello e la rete. IL basket divenne presto uno sport diffuso, arrivò a livelli agonistici e professionali, fino a diventare lo sport ufficiale, assieme al football e baseball, degli Stati Uniti.
In Italia prese piede intorno ai primi del novecento con il nome di “Palla alCesto”, e la commissione della Federginnastica si occupò di tradurne le regole e di avviarlo come sport interdisciplinare. Negli anni 30 acquisisce una vera e propria autonomia dalla Federginnastica e venne riconosciuta dal CONI con l’acronimo attuale F.I.P. (Federaz. Ital. Pallacanestro).
Dopo un periodo di buio, dovuto alla guerra, negli anni 50’ il basket ritorna a splendere negli animi di chi non aveva mai dimenticato la singolare palla a spicchi ruvida e quei canestri da sfidare.
Che tutti gli sport di Catania sono passati prima dal CUS , si sa! Ma lo sapevate che proprio il CUS, a cavallo tra gli anni 50 e 60 è stato il promotore della prima squadra femminile di pallacanestro?
Si pensi che in quegli anni la squadra riuscì a partecipare ai campionati di serie A. Dopo più di mezzo secolo ritorna con successo la squadra femminile con una grinta senza pari, partendo dalla serie C.
Da un punto di vista tecnico, questo sport si piazza come sport completo, ideale per lo sviluppo psicomotorio e psicofisico.
Il più delle volte viene consigliato dai medici, per chi ha problemi posturali o di coordinamento dei movimenti.
Il CUS Catania offre la possibilità di far intraprendere questo sport anche ai più piccoli, a partire dai cinque anni fino ai 12, con il Minibasket. Infatti l’approccio che avviene mediante il gioco è propedeutico all’attività agonistica a cui si può accedere dai 12anni in sù.
L’obiettivo del CUS, ci spiega l’allenatore Gaetano Russo, è quello di formare i giovani come persone prima ancora che come atleti. Necessario è il rispetto della disciplina e lo spirito di squadra.
Sebbene l’obiettivo è quello di formare squadre forti, infatti quest’anno sono in serie C, ricordando inoltre che il Cus vanta l’unica squadra under 14 alle finali nazionali, non bisogna trascurare il lato umano ed il “senso dello sport”, come momento formativo, che da sempre contraddistingue la mission del Centro Universitario Sportivo.

Il CUS Catania mette a disposizione i seguenti giorni ed orari:
Lun/Mer/Ve LOGO CUS
15,00 – 16,00 (nati 2008)
16,00 – 17,00 (nati 2007)
17,00 – 18,00( nati 2006)
Ma/Gio
15,00 – 16,00 (nati 2011 – 2012 )
16,00 – 17,00 (nati 2009 -2010)
Valeria Barbagallo






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