ANTONIO POGLIESE E SANDRO PAPPALARDO AL PREMIO INTERNAZIONALE “CAMPOCHIARO”: TURISMO E ARTE I NUOVI ASSET PER RILANCIARE CATANIA E LA SICILIA.


“Nel 2017 avevo  appena preso l’assessorato e venni a conoscenza del Concorso Campochiaro, me ne innamorai, c’erano tanti ragazzi musicisti provenienti da tutte le parti del mondo e mi chiesi cosa potevo fare come assessore per incrementare ulteriormente questa manifestazione” –  dichiara l’Assessore Regionale al Turismo, Sport e Spettacolo Sandro Pappalardo . “ Sono stato vicino all’organizzazione, quest’anno non c’è stato un semplice patrocinio come la volta precedente, ma una co-organizzazione, creando sinergia tra  l’Associazione per Gianluca Campochiaro, noi,come assessorato al turismo regionale, ed il Comune di Catania. Queste manifestazioni meritano la corretta attenzione del Governo Regionale perché oltre a dare lustro a Catania ed alla Sicilia e ci premettono di implementare l’incomig turistico, perchè questi artisti non vengono da soli e permangono in città con i loro accompagnatori  per circa dieci giorni , così possono ammirare le bellezze e l’arte del nostro territorio e creare economia”.

Dello stesso parere il Dott. Antonio Pogliese, che nella manifestazione è stato inserito nel Comitato scientifico, per dare un contributo sul piano della organizzazione e del metodo. La sua riflessione parte dalla crisi economica che sta attraversando Catania, “crisi partita nel 2007 e che se in alcune aree del Paese si è parzialmente o totalmente risolta, qui in Sicilia e soprattutto a Catania ha raggiunto l’apice negativo. Dobbiamo allora chiederci- sostiene- se il modello di sviluppo immaginato negli anni 50 e 60 sia ancora attuabile. Purtroppo no, è fallito e dobbiamo creare nuovi modelli, assolutamente diversi. Gli Asset della Sicilia sono assolutamente a favore del turismo e dell’arte. Ed è su questi che Catania deve puntare, sui Brand, assolutamente privi di Royalty, quali l’Etna e Bellini, famosi in tutto il mondo”. Turismo artistico, specializzato dunque,  per essere attrattivi e per risollevare Catania  dalla profonda crisi.

Ed è con queste premesse che il Premio internazionale Campochiaro, giunto alla sua 27th edizione si inserisce brillantemente negli asset. Un concorso nato da un fatto tragico, la morte prematura di Gianluca Campochiaro nel 1988 a causa di un incidente. Giovane violinista, con una carriera promettente che ha lasciato un vuoto nel cuore dei propri cari ed una speranza per i musicisti emergenti. Il Concorso pensato per dare un messaggio sociale forte, ha dato opportunità a molti talenti di vincere borse di studio. La musica è il linguaggio universale che non conosce distinzione di razza, lingue e religioni. Ed infatti l’internazionalizzazione ha man mano arricchito il numero ed il livello artistico dei partecipanti. La Kermesse, che dapprima prevedeva solo violino e pianoforte è stata estesa anche alla musica da camera.

I partecipanti al Gala per il Premio Campochiaro tenutosi lo scorso 18 novembre al Teatro Massimo Bellini di Catania, provenienti dalla Spagna, Austria, Russia,Taiwan , Corea, Vietnam e Italia, hanno dato prova dell’ importanza di questa manifestazione nel Mondo. La violinista  coreana  Jalin Lee, vincitrice del Concorso ha emozionato il pubblico con un brano di J. Sibelius, opera 47 in re minore.

Molto coinvolgenti anche le esibizioni fuori concorso e a rendere più allegra ed elegante l’attesa della premiazione, la coreografia del corpo di ballo dell’Accademia Arte e Movimento di Catania diretto da Elisa Laviano, accompagnato dal Maestro Antonio Privitera, con il Valzer  op. 69 n. 2 di Chopin. Un’esperienza diversa per il pianista, perché già nel 2010 aveva partecipato come concorrente al concorso Campochiaro, con l’opera “Il Primo Scherzo” in si minore di Chopin.

Molto soddisfatta Caterina Campochiaro, sorella di Gianluca e co-presidente dell’associazione, la quale dichiara che questa edizione la considera una “rinascita”, perché è impensabile che la cultura possa essere smorzata dai problemi economici. “Ero quasi certa che questa realtà dovesse fermarsi, invece la vita ti porta ad intrecci diabolici, capaci di sovvertire la dinamica dei fatti”. Ringrazio- continua Caterina- il Comune di Catania per avermi supportata nonostante i problemi che sta attraversando, e per avermi dato la possibilità di arrivare a questo risultato, accelerato forse , ma comunque un buon risultato nonostante fossimo partiti in ritardo. Questo ci fa capire il ruolo importante che abbiamo  nell’ambito della musica seria. Inoltre la carta vincente è stata la rete con le istituzioni, regione, comune, università, infrastrutture, in particolare quest’ultime ci hanno permesso le esibizioni alla Stazione metro di Piazza Stesicoro, dando l’opportunità a molti di conoscere il concorso. I ringraziamenti vanno al team che ha lavorato con professionalità e dedizione a questo progetto, dal direttore artistico Igor Coretti Kuret a Carmelita Cocuccio che insieme hanno curato la parte artistica, e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione. Adesso lavoreremo per il prossimo anno con progetti sempre più ambiziosi”.

Valeria Barbagallo

Lascia un commento

Crea un sito web o un blog su WordPress.com

Su ↑