ATTENTI AL SOLE


Dall’Istituto Comprensivo Livio Tempesta di Catania  è partita la campagna di sensibilizzazione e prevenzione “Attenti Al Sole” promossa  dal Dipartimento  Di Prevenzione U.O.C. Igiene E Ambienti dell’ ASP di Catania.

L’estate è alle porte –afferma la dottoressa Emma Pulvirenti , Responsabile SIAV , ASP di Catania – e bisogna dare le giuste informazioni ai bambini per evitare i rischi da radiazioni UV derivanti in gran parte dal Sole, ma anche da fonti artificiali.

Tale causa è stata oggetto di interesse dell’OMS perché da studi recenti, sono state individuate circa nove malattie, determinate anche dalla combinazione di fattori individuali e dalla durata dell’esposizione in fasce orarie ad alto rischio. Sono stati classificati sei fototipi di persone a seconda della carnagione, del colore degli occhi e capelli, elementi caratterizzanti per la facilità o meno di abbronzatura, scottature e predisposizione a patologie della pelle.

Sole a volontà dalle ore 8.00 alle 10 , stare all’ombra nelle ore calde, indossare vestiti aderenti, cappello, occhiali protettivi e creme solari con protezione + 15 ogni 2 ore, evitare l’uso di lampade abbronzanti prima dei 18 anni , sono le raccomandazioni del Piano Regionale Di Prevenzione 2014-2019 per difendersi dai raggi ultravioletti. Inoltre,  sono considerati più sensibili ai rischi, le donne in gravidanza, gli albini , i portatori di malattie al collagene, soggetti a trattamento cronico di antinfiammatori, antibiotici, diuretici e neurolettici, soggetti affetti da alterazioni dell’iride, lavoratori con lesioni cutanee maligne e premaligne.

Gli alunni attenti e partecipativi, hanno indossato una maglietta con scritto “Save your skin”, slogan internazionale di un noto marchio farmaceutico, per la lotta contro il melanoma cutaneo.

L’importanza di “salvare” la propria pelle, è dettata dal crescente numero di tumori cutanei che colpiscono soggetti di tutte le età. La Prevenzione è l’unico strumento in grado di contrastare il fenomeno, partendo proprio dalle scuole e dai luoghi di lavoro.

Valeria Barbagallo

Lascia un commento

Crea un sito web o un blog su WordPress.com

Su ↑