Educazione ambientale alla Vespucci


La scuola è da sempre un luogo in cui i cittadini di domani vengono formati e guidati nella conoscenza di ciò che li circonda. In questo senso, oggi sempre di più l’educazione ambientale assume un ruolo chiave all’interno delle aule scolastiche. Insegnare ai giovani il rispetto per l’ambiente, la distinzione fra energie rinnovabili e non rinnovabili, le cause che provocano l’inquinamento ambientale e altre tematiche simili, diventa una risorsa imprescindibile per poter formare dei cittadini consapevoli e in grado di agire un domani per il bene della comunità.

L’Istituto comprensivo Vespucci-Capuana-Pirandello di Catania al fine di diffondere la progettazione verticale quale buona prassi, ha elaborato una Uda sull’ambiente, che si è concretizzata in due percorsi formativi, “TrasformAzioni Urbane” e “Vespuccini in ECOMISSION”, che hanno visto protagoniste le classi 2B Secondaria e 3C e 4C Primaria. I due percorsi scaturiscono da una più ampia progettazione curata dalla Commissione per la Revisione del Curricolo, coordinata dalla funzione strumentale Marisa Cassaniti, avente come finalità la promozione di stili di vita sostenibili, anche attraverso la cura, il rispetto e la valorizzazione del territorio presso il quale insistono i due plessi frequentati dagli alunni coinvolti, attraverso il modello educativo del Service Learning.

Partendo da un’analisi del contesto di riferimento e dei relativi bisogni, gli studenti sono stati coinvolti in esperienze formative in situazione, che favoriscono la motivazione allo studio, la partecipazione attiva alla vita scolastica e del contesto territoriale di riferimento, il benessere scolastico e il miglioramento nei risultati di apprendimento. È stata così valorizzata la dimensione partecipativa e collaborativa degli attori della scuola, dando loro la possibilità di lavorare in prima persona ed in modo sinergico sulla promozione del cambiamento e sull’innovazione.

L’Istituto comprensivo Vespucci vuole mettere la cultura, ma anche la formazione e l’educazione, al centro delle relazioni sociali e fare da tramite tra il territorio e i ragazzi, gli studenti, insieme alle loro famiglie. Gli studenti hanno avuto la possibilità di aggiungere qualcosa di personale al paesaggio urbano, il loro quartiere, ambiente di vita quotidiano, vedendolo come proprietà da rivendicare e da proteggere.

L’importanza di introdurre negli ambienti scolastici l’educazione ambientale è legata anche al fatto che questa disciplina, riuscendo a spiegare concetti scientifici complessi in un linguaggio più alla portata di tutti, è in grado di innescare nei giovani e nella società in generale cambi di comportamento nei confronti del mondo circostante.

Giusi Lo Bianco

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