Periodicamente si svolgono indagini sulla qualità della vita in tutto mondo, grazie al contributo Istat, il quale riesce sempre a monitorare statistiche reali sulla popolazione. Recentemente, l’Istituto di statistica ha contribuito con l’Unione Europea circa la qualità della vita nelle città europee, una selezione accurata delle città di tutto il continente, tra cui rientrano l’Italia e anche la Sicilia.
Come si vive nelle città italiane? Le indagini hanno riportano una grande soddisfazione generale per la vita che si conduce all’interno delle città italiane, con una percentuale addirittura superiore all’80%. Ad emergere fra tutte è la città di Trento, seguite da altre regioni del Nord quali Bergamo, Brescia, Trieste e Bolzano. Spostandoci al sud, la situazione si alterna, con città con ottime qualità come Cagliari e alcune meno soddisfacenti come Taranto.
Ci sono pareri discordanti sulla qualità di vita nel sud, con quotazioni molto basse, dati per cui si ritiene che qualche città non sia migliorata nell’arco di cinque anni. Alcuni ritengono che città come Bari o Messina siano nettamente migliorate; altri ritengono che ancora presentino tanti difetti come la pulizia o la sicurezza delle strade. Lo stesso discorso vale anche per le città di Catania, Reggio Calabria, Sassari.
Come si vive in Sicilia? A Palermo sfocia l’inefficienza dell’Amministrazione Pubblica, con basse percentuali riscontrate dai cittadini che pensano solamente ad una corruzione accentuata. Anche a livello sanitario i servizi offerti sono più soddisfacenti al nord piuttosto che al sud: è il caso di percentuali del 30 o 40% che ruotano attorno le città di Catania, Messina e Palermo, includendo anche Napoli e Cagliari.
E a Catania? Più della metà dei catanesi ritiene che la qualità della vita sia nettamente peggiorata. Ci sono basse percentuali, inferiori al 30%, sulla sicurezza delle strade. Di fatti, le persone non si sentono sicure a camminare da sole nella propria città, specialmente durante le ore notturne. Tuttavia, i catanesi si sentono soddisfatti e tranquilli nel vivere nella grande città etnea, specialmente i cittadini si sentono più soddisfatti del loro quartiere, della vita che conducono (75,5%) e della propria città in generale (56,4%).
Non è facile poter stabilire se Catania risulti una buona città per vivere o meno, considerato che quasi la metà della popolazione non è per niente soddisfatta della qualità della vita e dei servizi offerti dalla propria città. È stato anche riportato che Catania è colpita profondamente dall’inquinamento acustico e non rappresenta una città vivibile per minoranze etniche, famiglie con bambini piccoli e anziani.
Giulia Manciagli






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